Nuova area interna del Pd a Catanzaro: “Liberi e Uguali” coordina Ionà

Nuova area interna del Pd a Catanzaro: “Liberi e Uguali” coordina Ionà

Assemblea del Pd a Catanzaro, nascita di un’area interna con nome “Liberi e Uguali”, coordinata da Ionà
Assemblea del Pd a Catanzaro, nascita di un’area interna con nome “Liberi e Uguali”, coordinata da Ionà

Un’area interna nasce nel Pd a Catanzaro

Dopo l’assemblea dei circoli cittadini del Partito democratico, convocata dai tre segretari di circolo in carica, si è registrata l’emergere di una nuova area interna all’interno del partito: “Liberi e Uguali”. L’area è coordinata da Antonio Ionà e comprende una serie di esponenti locali, tra cui Peppe Apostoliti, Nicola Ventura e Carla Rotundo. L’idea nasce in un contesto di dibattito su temi chiave come l’urbanistica e la gestione del territorio, in particolare riguardo al campo di Giovino, che ha visto recenti decisioni di alienazione del bene.

La nascita di un’area interna segna un momento di riflessione e di divisione all’interno del Pd. L’assemblea, svoltasi lunedì sera in via Murano nella sezione dedicata a Giovanni Puccio, ha visto la partecipazione di una quindicina di convenuti, con numerose assenze di peso. Tra gli assenti, si segnala anche il segretario del circolo di Santa Maria, Vitaliano Caracciolo, nonché la relatrice Iemma e il presidente della Commissione urbanistica comunale, Gregorio Buccolieri. Questa mancanza di partecipazione ha reso l’evento poco rilevante, a giudizio di chi ha seguito la situazione.

Un dibattito non concluso e un’area in formazione

La partecipazione all’assemblea non ha raggiunto le aspettative dei segretari Caracciolo, Rotella e Runca, che avevano sperato in una maggiore adesione. L’area “Liberi e Uguali” si presenta come una risposta a una situazione di crisi interna al Pd, che sembra vivere una fase di divisioni e mancanza di coesione tra i diversi livelli di rappresentanza. L’idea di un’area interna, ispirata a un’esperienza passata, potrebbe rappresentare un tentativo di rilancio e di riconciliazione all’interno del partito.

La mancanza di un documento di sintesi ha lasciato aperto il dibattito su come procedere. Nonostante l’assemblea fosse stata convocata con l’obiettivo di presentare un documento di sintesi, il testo non è ancora stato reso pubblico. Inoltre, non sono presenti i rappresentanti istituzionali del Pd, tra cui Raffaele Nisticò, che avevano dovuto partecipare alla discussione. Questa mancanza di partecipazione ha reso l’evento poco rilevante, a giudizio di chi ha seguito la situazione.

La nascita di “Liberi e Uguali” si colloca in un contesto di dibattito su temi di interesse locale, come la destinazione del campo di Giovino. Il Consiglio comunale, nella seduta del 23 luglio, aveva approvato la proposta di Comet per la realizzazione di una “Student house” e una “Silver house” sul campo sportivo, che nel 2023 era passato al controllo della società. L’approvazione ha suscitato opposizioni, con sette voti contrari da parte della sinistra, compreso il sindaco e il presidente del Consiglio. L’eco di questa decisione ha trovato riscontro nell’assemblea del Pd, dove si è parlato di mobilitazioni per fermare l’opera prevista.

La politica, in un momento di crisi, sembra cercare nuove vie per riconciliare le diverse correnti. La formazione di “Liberi e Uguali” potrebbe segnare un tentativo di rilancio e di riconciliazione all’interno del Pd. L’area, che si ispira a un’esperienza passata, potrebbe diventare un punto di riferimento per chi cerca un percorso diverso all’interno del partito. La sua formazione, però, richiederà tempo e una maggiore coesione tra i membri. La politica, in un momento di crisi, sembra cercare nuove vie per riconciliare le diverse correnti e trovare un percorso comune.