Arti e Sapori 2026: vent’anni di cultura, gusto e partecipazione a Zoppola
Arti e Sapori 2026 si svolgerà a Zoppola dal 31 luglio al 2 agosto, con spettacoli, laboratori e degustazioni per tutte le età.

Un appuntamento che celebra vent’anni di impegno e creatività
La 20^ edizione di Arti e Sapori si svolgerà a Zoppola dal 31 luglio al 2 agosto, un periodo che segna un traguardo importante per la manifestazione. Nata come festival internazionale degli artisti di strada, Arti e Sapori è cresciuta negli anni fino a diventare un evento che coinvolge volontari, associazioni, amministrazione comunale, artisti, produttori e cittadini. La sua forza risiede proprio nella collaborazione tra diverse realtà locali, che rendono la manifestazione un punto di incontro e di scoperta per il territorio. Il presidente della Pro Loco Zoppola, Roberto Burel, ha sottolineato come la ventesima edizione rappresenti un passaggio importante, un momento in cui si riflette sul passato e si guarda al futuro. La manifestazione è il risultato di un lavoro collettivo che ogni anno coinvolge volontari, associazioni, amministrazione comunale, artisti, produttori e cittadini: è questa la vera forza della manifestazione.
Un programma ricco di arte, cultura e tradizione
La manifestazione si articola in diversi spazi e attività, che vanno dal gusto all’arte, passando per la musica e la danza. Tra le novità più importanti dell’area gastronomica debutta “Eccellenze del Gusto”, uno spazio dedicato a sei ristoratori del territorio che presenteranno i loro piatti più rappresentativi. Questo spazio valorizza la qualità della cucina locale e la capacità degli chef di reinterpretare la tradizione con sensibilità contemporanea. Inoltre, Alessandro Lazzer accompagnerà i visitatori alla scoperta della pittura ad affresco, una delle tecniche artistiche più antiche e affascinanti, attraverso dimostrazioni dal vivo.
La 20ª edizione vuole essere un ponte tra memoria e futuro, una festa collettiva capace di raccontare il bello e il buono della nostra terra con uno sguardo contemporaneo. Tra le performance artistiche, spicca “Dripping per sottrazione” di Luciano Bellet, una ricerca sulle potenzialità espressive del colore attraverso stratificazioni, interventi e rimozioni. Silvano Menegon presenterà opere realizzate con pittura acrilica e collage, mentre Stefano Jus si concentrerà sul rapporto tra luce, presenza e percezione con la sua performance “Ombre”. Angelo Toppazzini, invece, presenterà il progetto “Bozzetto per una fontana”, dedicato alla riqualificazione artistica della fontana davanti al Municipio.
Il cuore culturale della manifestazione sarà rappresentato da un ricco percorso dedicato all’arte, alla fotografia, alla danza e alla creatività. Nel cuore di Arti e Sapori 2026, i muri di Casa Bomben in Via Roma si trasformano in una grande galleria a cielo aperto grazie a Officina dello Sguardo, uno spazio dedicato alla fotografia e alla videoproiezione per offrire ai visitatori un viaggio tra natura, paesaggio, storia, cultura e memoria del territorio.
- Performance di artisti come Luciano Bellet, Silvano Menegon, Stefano Jus e Angelo Toppazzini
- Spettacoli di circo contemporaneo con artisti e compagnie internazionali
- Eventi musicali in spazi suggestivi come il giardino di Casa Lotti e il parcheggio della canonica
Arti e Sapori 2026 è un evento che celebra la ricchezza del territorio e la sua capacità di trasformarsi in un luogo di incontro, creatività e partecipazione. La manifestazione si preoccupa di coinvolgere tutte le generazioni. Tra le iniziative destinate ai più giovani, spicca JAM LAB, l’area No Alcohol dedicata ai ragazzi dai 12 ai 18 anni, realizzata dai giovani per i giovani. Questo spazio offre cocktail analcolici, food di qualità, band emergenti, street dance, scuole di musica e DJ set, promuovendo un modo nuovo e consapevole di vivere il divertimento. Per i bambini, invece, è presente “L’Isola che non C’è”, un’area con laboratori creativi e musicali, letture, spettacoli e giochi di una volta.
Davanti al Municipio di Zoppola, il pubblico potrà vivere tre serate dedicate al circo contemporaneo con artisti e compagnie internazionali, tra acrobazie, giocoleria, comicità e spettacolari con il fuoco. Piazza Vittorio Emanuele ospiterà invece Ballando sul Mondo, un viaggio attraverso danza contemporanea, balli di gruppo, danze etniche e folk, fino alle performance di danza aerea e acrobatica.
