Varese chiede un stadio adeguato: presidio davanti al Franco Ossola per chiedere chiarezza e tempi certi

Varese, presidio davanti al Franco Ossola: tifosi e simpatizzanti chiedono chiarezza e tempi certi per la riqualificazione dello stadio.

Tifosi e simpatizzanti davanti allo stadio Franco Ossola di Varese, chiedono chiarezza e tempi certi per la riqualificazione
Tifosi e simpatizzanti davanti allo stadio Franco Ossola di Varese, chiedono chiarezza e tempi certi per la riqualificazione

Una ventina di persone, tra simpatizzanti del Movimento Angelo Vidoletti e tifosi biancorossi, si sono riunite davanti ai cancelli dello stadio “Franco Ossola” di Varese per chiedere chiarezza sul progetto di riqualificazione e denunciare lo stato di degrado della struttura. L’iniziativa, promossa dal MAV, ha visto la partecipazione di ex calciatori, storici tifosi e cittadini preoccupati per la situazione dell’impianto sportivo. L’obiettivo era rilanciare l’attenzione su un tema cruciale per la città: la necessità di un’opera che possa riconvertire lo stadio in un’infrastruttura moderna e funzionale.

Lo stadio in condizioni critiche

Lo stadio Franco Ossola, pur essendo un simbolo del calcio varesino, si presenta in uno stato di degrado che preoccupa sia i tifosi che la società. Tre settori sono chiusi, a parte uno spicchio nella curva sud per gli ospiti, mentre la tribuna è aperta ma affetta da infiltrazioni d’acqua e sistemi da rivedere. La manutenzione del campo è minima, e la situazione logistica è complessa, con problemi di pulizia e gestione quotidiana. La gestione degli spogliatoi e della pulizia diventa un problema ogni domenica, ha detto Luciano Grandi, ex sindaco di Castronno e super tifoso.

Un piano finanziato da privati, ma in attesa

Il progetto Aurora Stadium, presentato quasi tre anni fa, è interamente finanziato da privati e potrebbe rappresentare un’opportunità per il rilancio del calcio varesino. Tuttavia, le dichiarazioni dell’amministrazione comunale hanno suscitato perplessità. Non si capisce perché un piano già pronto non venga avviato, ha sottolineato Stefania Bardelli, coordinatrice del MAV. I tifosi chiedono risposte chiare e tempi certi per l’inizio dei lavori, che potrebbero dare un nuovo respiro al settore calcistico e alla città.

Per la società di calcio, lo stadio non è solo un campo da gioco, ma un’opportunità per aumentare le entrate, non di secondo ordine nel mondo del calcio attuale. «Senza stadio faremo altri ragionamenti», ha detto Paolo Girardi, presidente del Varese Football Club. La società ha ribadito più volte la necessità di accelerare il processo, chiedendo al Comune di dare un’accelerata al progetto. Lo stadio in questo momento versa obiettivamente in condizioni difficili, ha sottolineato Girardi, che ha anche ricordato la necessità di un rilancio del settore giovanile, fondamentale per far rinascere la società.

La situazione dello stadio Franco Ossola rappresenta un tema di grande rilevanza per Varese, non solo per il calcio, ma per l’immagine della città. I tifosi e i cittadini chiedono un impegno concreto per portare avanti un progetto che potrebbe dare un nuovo futuro al calcio varesino e a tutta la comunità. Il tempo, però, non è dalla parte di nessuno: la richiesta di chiarezza e tempi certi è diventata un’esigenza condivisa da chiunque abbia a cuore il calcio e la città di Varese.