Morrovalle rivede il Prg: 64 varianti approvate, aumento Tari del 7%
Il Comune di Morrovalle approva 64 varianti al Prg, con aumento del 7% per la Tari. Lavoro di ristrutturazione urbanistica.

Ieri sera il Consiglio comunale di Morrovalle ha approvato a maggioranza (astenuta l’opposizione) la variante puntuale al Piano regolatore generale (Prg), che prevede 64 modifiche di varia natura. L’approvazione segna il secondo passaggio di un lavoro che il Comune ha avviato da diversi anni, con l’obiettivo di rivedere l’assetto urbanistico del territorio. Tra le misure più significative, si segnala un aumento del 7% per la Tari, la tassa sui rifiuti, che si tradurrà in un incremento dei costi per i cittadini.
Un piano per ridurre il consumo di suolo
Le varianti approvate sono state raggruppate in diverse macroaree, tra cui quelle “annullative”, che sanano situazioni approvate ma mai formalizzate, e le retrocessioni ad area agricola. Inoltre, alcune aree agricole diventano edificabili, mentre altre vengono ridotte per il consumo di suolo. L’obiettivo è ridurre l’espansione urbana e riconvertire parte del territorio in aree a vocazione agricola. Secondo i dati forniti, il piano prevede la trasformazione in aree agricole di oltre 12.800 metri quadrati, con riduzioni di 46mila metri quadrati per le aree di espansione e di 10mila metri quadrati per quelle produttive.
La variante è stata illustrata dall’architetto Andrea Natalini, che ha seguito l’iter della proposta da vicino. L’approvazione è avvenuta dopo un vaglio da parte della Cevi, la Conferenza di copianificazione e valutazione interistituzionale, composta da Comune, Provincia, Regione e Soprintendenza. Tra le voci più rilevanti, l’assessore al bilancio Alfredo Benedetti ha sottolineato l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per 100mila euro, l’adeguamento Tari da circa 81mila euro, il recupero dell’evasione Imu per 68mila euro e un contributo regionale da 250mila euro destinato alla messa in sicurezza di via Grisei.
Un passo verso il Puc
L’assessore Stefano Montemarani ha sottolineato che il lavoro svolto rappresenta un primo passo verso la revisione del Piano urbanistico comunale (Puc), che dovrà essere approvato da una futura maggioranza. «Questo è un lavoro difficile, ma necessario – ha detto Montemarani – perché molte situazioni non hanno funzionato a livello urbanistico nei 15 anni del nostro governo cittadino». Il Puc, che supererà l’attuale Prg, sarà il nuovo strumento di pianificazione del territorio, su cui dovrà concentrarsi la prossima amministrazione. Il Consiglio ha anche approvato definitivamente la variante di via Luciano Laurana, con la quale il Comune intende vendere un frustolo di terreno per realizzare un piccolo parcheggio a servizio dell’area. Inoltre, è stato dato il via libera all’assestamento di bilancio, da approvare obbligatoriamente per legge entro il 31 luglio. L’approvazione del Prg e dell’assestamento di bilancio segnano un passo importante per la gestione del territorio e delle risorse finanziarie del Comune di Morrovalle.
