Se domani non torno: la storia di Giulia Cecchettin al cinema

Il film basato sulla vita di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, arriva al cinema con première a Roma.

Se domani non torno: la storia di Giulia Cecchettin al cinema
Se domani non torno: la storia di Giulia Cecchettin al cinema

Il film Se domani non torno, basato sulla storia di Giulia Cecchettin, ha visto oggi la sua première al Festival del Cinema di Roma. La pellicola, diretta da Paola Randi, racconta la vita e la morte della giovane studentessa, vittima di un femminicidio nel novembre 2023. La storia, ispirata al libro Cara Giulia scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso, si concentra sul dolore della famiglia e sull’impegno per combattere la violenza di genere. La première è avvenuta venerdì 23 ottobre, mentre il pubblico potrà vedere il film in sala a partire da giovedì 5 novembre.

Una storia di dolore e impegno

Il film ripercorre la vita di Giulia, 22 anni, che studiava ingegneria biomedica e aveva progetti e sogni da realizzare. La sua scomparsa ha interrotto quel futuro e ha cambiato per sempre la quotidianità dei suoi cari. Il padre, Gino Cecchettin, ha scelto di parlare pubblicamente della sua esperienza, trasformando il lutto in un impegno per la società. Il film si concentra non solo sul femminicidio, ma anche sulla vita che Giulia stava costruendo e sul vuoto lasciato nella sua famiglia.

Un simbolo contro i femminicidi

Il titolo del film richiama una frase diventata simbolo della lotta contro i femminicidi, legata alla poesia dell’attivista peruviana Cristina Torres Cáceres. Dopo la morte di Giulia, quelle parole hanno trovato una nuova diffusione, diventando un appello a non considerare inevitabili altre storie simili. Il film cerca di sensibilizzare il pubblico sul rispetto nelle relazioni e sulla necessità di affrontare le radici culturali della violenza di genere.

Il film è prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset, Sky Cinema e Fondazione Giulia Cecchettin. La sua uscita al cinema riporta al centro una vicenda che continua a interrogare la società italiana. La storia di Giulia Cecchettin, attraverso il cinema, diventa un invito a riflettere su come costruire relazioni basate sul rispetto, sull’ascolto e sulla libertà dell’altra persona.

Il cast e la regia

Il cast del film include Sabrina Martina, che interpreta Giulia, e Filippo Timi, che veste i panni del padre Gino Cecchettin. Al loro fianco, Tecla Bossi e Tommaso Allione interpretano rispettivamente Elena Cecchettin e Davide, i figli di Gino. Il film è stato presentato in anteprima durante la 21ª Festa del Cinema di Roma e la 24ª edizione di Alice nella città. La regia è affidata a Paola Randi, che ha trasformato la testimonianza di Gino Cecchettin in una storia cinematografica profonda e coinvolgente.

Con la sua uscita al cinema, Se domani non torno non solo racconta una storia personale, ma anche una testimonianza pubblica che cerca di cambiare la cultura e il modo di relazionarsi tra uomini e donne. La pellicola è un invito a non dimenticare e a agire, come ha fatto la famiglia di Giulia Cecchettin.