Regime forfettario per Odv e Aps, come emettere la fattura correttamente
Guida su come applicare correttamente il regime forfettario per Odv e Aps e emettere fattura da gennaio 2026.
Da gennaio 2026, le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) che adottano il regime forfettario previsto dall’art. 86 del Codice del Terzo Settore (Cts) dovranno emettere fattura utilizzando il codice Iva N2.2, indicante operazioni non soggette all’imposta sul valore aggiunto. Questa novità, introdotta con la Circolare 1/E del 19 febbraio 2026, chiarisce come procedere correttamente per garantire la conformità fiscale.
Applicazione del regime forfettario e soglia dei ricavi
Le Odv e le Aps che nell’esercizio precedente hanno conseguito ricavi non superiori a 85.000 euro possono adottare il regime agevolato previsto dall’art. 86 del Cts. Questo regime permette di non applicare l’Iva e di non dover esporla nelle fatture emesse. Tuttavia, la circolare chiarisce che alcune tipologie di entrate, come plusvalenze, sopravvenienze e dividendi, non rilevano rispetto alla soglia di 85.000 euro. Per poter emettere fattura da gennaio 2026, è necessario utilizzare il codice Iva N2.2, che identifica le operazioni non soggette all’Iva. Questo codice è particolarmente rilevante per le Odv e le Aps che applicano il regime dell’imposta sostitutiva. La Circolare specifica che, per garantire maggiore trasparenza, è consigliabile definire in modo esplicito la natura dell’operazione durante l’emissione della fattura.
La corretta configurazione del sistema di fatturazione è essenziale per evitare errori e garantire la conformità alle normative fiscali.
Procedura per l’emissione della fattura nel regime forfettario
Per emettere la fattura correttamente, le Odv e le Aps dovranno configurare il sistema di fatturazione elettronica. La procedura prevede l’inserimento del codice Iva N2.2 e la specificazione del riferimento normativo. Si suggerisce di indicare: “Operazione effettuata da soggetto appartenente al regime forfettario di cui all’art. 86 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Operazione non soggetta a IVA”. Inoltre, è necessario rimuovere il flag su “Aliquota soggetta a bollo”, poiché le Aps e le Odv sono esenti da bollo. Per garantire la corretta applicazione del regime, è consigliabile selezionare “Imposta come metodo predefinito” in modo che, durante la compilazione della fattura, l’aliquota sia impostata correttamente. Questa procedura è essenziale per evitare errori e garantire la conformità alle normative fiscali.
La configurazione del sistema di fatturazione deve essere fatta con attenzione per evitare eventuali problematiche.
La Circolare 1/E del 19 febbraio 2026 ha fornito indicazioni chiare su come adottare correttamente il regime forfettario. Salvo alcune questioni legate ad articoli della riforma che si configurano come aiuti di stato, entrano a pieno regime tutti gli altri articoli del titolo X del Cts. Questo significa che le Odv e le Aps iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) possono beneficiare delle normative in vigore. Per ulteriori chiarimenti, è possibile consultare l’articolo di Mirco Dei Cas, tratto da Cantiere Terzo Settore, che approfondisce i dettagli su come applicare il regime forfettario e come emettere la fattura in modo conforme alle normative vigenti.
