Barcolana 58: vincitori, protagonisti e storie di categoria
La Barcolana 2026 ha visto vincitori e storie uniche in ogni categoria, con un record di oltre 1800 barche partecipanti.
La Barcolana 2026, la 58ma edizione della famosa regata di Trieste, ha visto la partecipazione di oltre 1800 barche, regalando momenti di emozione, storie uniche e vittorie memorabili. Tra i protagonisti si segnala la vittoria del Zero One Design nella categoria KM0, con il team di Maurizio Planine, che ha confermato la sua eccellenza. Al secondo posto si piazza il Big Sky, mentre il Fincantieri si aggiudica il podio nella classe dei super maxi. La vittoria di Arca SGR è un altro momento di eccellenza, con Furio Benussi che vince per la quarta volta consecutiva.
Le storie che si intrecciano
La Barcolana 2026 ha visto anche storie che si intrecciano in modo affascinante. Tra queste, la vittoria di Marta Benussi, figlia di Furio Benussi, al timone della Marta O7 con il team Young del progetto ARCA. Un momento che unisce passato e presente, con una famiglia che si dedica alla vela in modo straordinario. Allo stesso tempo, il Nibbio, il mitico scafo nato nel 1921, ha fatto un regatone, bissando la vittoria dell’anno scorso, dimostrando che la tradizione può essere ancora oggi protagonista.
Le categorie e i protagonisti
Nella classe 8, il Zero One Design ha vinto con il team di Maurizio Planine, confermando la sua posizione ai vertici della categoria. Il ClubSwan 36 ha invece dominato nella classe 3, con il Sixth Sense di Sandro Paniccia. Nella classe 9, il Share 640 ha mostrato la sua versatilità, con il Viktor Viktor di Franco Sedmak che si è distinto per la sua velocità e capacità di regata. La classe 5, invece, è stata dominata dagli Ufo 28, con il CATTIVIK di Gianni de Visintini che ha conquistato la vittoria.
La classe 4 ha visto la vittoria del Psaros 33, un monotipo svizzero progettato da Jean Psarofaghis, con il timone di Nicolas Groux. Nella classe 2, il Barraonda di Sofia Provvidenti ha confermato il suo dominio, mentre nella classe 1, il Mecube di Stefano Novello ha vinto con un’ottima prestazione. La classe 0, invece, ha visto la vittoria del Generali TP 52, un modello di alta competizione progettato da Farr Yacht Design.
Le barche storiche e le nuove generazioni
La Barcolana 2026 ha visto anche la partecipazione di barche storiche e nuove generazioni. Il VOR 60 Fincantieri, nato negli anni 90-2000, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di competere in modo eccellente. Il Passera, il mitico Nibbio, ha fatto un regatone, bissando la vittoria dell’anno scorso, grazie a modifiche fatte da Sciarrelli nel 1946. Allo stesso tempo, il Zero One Design ha mostrato la sua versatilità e capacità di regata, con un design italiano che ha conquistato il pubblico e i partecipanti.
La Barcolana 2026 ha visto la partecipazione di oltre 1800 barche, regalando momenti di emozione, storie uniche e vittorie memorabili. Tra i protagonisti si segnala la vittoria del Zero One Design nella categoria KM0, con il team di Maurizio Planine, che ha confermato la sua eccellenza. Al secondo posto si piazza il Big Sky, mentre il Fincantieri si aggiudica il podio nella classe dei super maxi. La vittoria di Arca SGR è un altro momento di eccellenza, con Furio Benussi che vince per la quarta volta consecutiva.
