Padre ferito e investito a Napoli mentre difende le figlie, violenza in zona Vomero
Un padre di Napoli è stato aggredito e investito da un camion mentre difendeva le figlie, due ragazze sono ricoverate.
Una notte di violenza e paura ha scosso il quartiere Vomero a Napoli, dove un padre di 40 anni è stato aggredito da un gruppo di ragazzini e successivamente investito da un camion dei rifiuti. L’episodio, ripreso da video circolati online, ha suscitato indignazione e preoccupazione per la gravità dell’accaduto. Le due figlie dell’uomo, una di 13 anni e una di 16, sono state coinvolte in una lite verbale e sono state aggredite, con la più giovane che ha subito contusioni al collo e si trova in osservazione al Fatebenefratelli. Il padre, invece, è stato accompagnato all’ospedale Cardarelli, dove rimarrà in osservazione per alcuni giorni.
Aggressione e investimento in piazza Vanvitelli
L’episodio risale all’1 del mattino del 11 ottobre, quando il padre, insieme alla moglie, è arrivato in via Bernini per difendere le figlie, che si trovavano insieme a una cuginetta di fronte a un locale che vende granite. La 13enne ha iniziato a discutere con due ragazzine, e la sorella maggiore è intervenuta per proteggerla. La madre, in una diretta con il parlamentare Francesco Emilio Borrelli, ha riferito che la figlia maggiore è stata sbattuta con la faccia contro il parabrezza di un’auto e ha subito contusioni al collo. La sorella minore, invece, è stata coinvolta in una lite verbale e ha subito un’aggressione.
Dopo che il padre ha cercato di intervenire per difendere le figlie, è stato circondato da una decina di ragazzini che lo hanno aggredito con calci e pugni. Successivamente, un camion della società Asìa di Napoli, responsabile della raccolta dei rifiuti, è passato sopra al corpo dell’uomo, investendolo e causandogli ferite in tutto il corpo. Nei video, si vede il mezzo ripartire mentre l’uomo è a terra e gli operatori continuano a caricare i sacchetti di rifiuti, come se non si fossero accorti dell’accaduto.
La mancanza di reazione degli operatori ha suscitato preoccupazione.
Denunce e reazioni istituzionali
Gli inquirenti hanno identificato una decina di ragazzi coinvolti nell’aggressione, tra cui otto minorenni. La moglie del padre ha denunciato i responsabili, grazie alle immagini registrate quella notte. L’azienda Asìa di Napoli ha espresso solidarietà e ha garantito la collaborazione con le autorità per accertare l’incidente. Il padre, invece, è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla gamba investita per evitare l’amputazione, ma non sono emersi problemi ortopedici. Il parlamentare Francesco Emilio Borrelli e il consigliere municipale Rino Nasti hanno chiesto un maggiore controllo nelle aree della movida e una presenza effettiva delle forze dell’ordine. Hanno sottolineato l’urgenza di potenziare le zone rosse e garantire una presenza adeguata di uomini, mezzi e risorse per rendere gli interventi realmente efficaci.
La gravità dell’episodio ha suscitato preoccupazione per la sicurezza del quartiere.
La figlia maggiore, invece, è stata dimessa dal Fatebenefratelli con una prognosi di 30 giorni. La madre ha riferito che la ragazza è stata sbattuta con la faccia contro il parabrezza di un’auto e ha subito contusioni al collo. L’uomo è ancora sotto choc per l’accaduto e, anche se i carabinieri hanno identificato alcune delle persone coinvolte tramite immagini di sorveglianza e video social, non c’è ancora nessun denunciato.
