Andrea Sempio: “Ho visto i video di Chiara e Alberto”

Nuove intercettazioni inerenti il delitto di Garlasco mettono in luce il movente dell’omicidio.

Andrea Sempio:
Andrea Sempio: “Ho visto i video di Chiara e Alberto”

Andrea Sempio, 38enne di Vigevano, è al momento l’unico indagato per omicidio volontario aggravato nel delitto di Garlasco. Dopo che i carabinieri della Procura di Pavia hanno fatto ascoltare a Marco Poggi, fratello della vittima Chiara Poggi, un’intercettazione inedita, si è aperto un nuovo capitolo nelle indagini. L’audio, registrato il 14 aprile 2025, mostra Sempio che parla da solo in auto, dove era stata posizionata una cimice. L’uomo avrebbe riferito di aver chiamato Chiara Poggi prima dell’omicidio, tentando un approccio, ma lei avrebbe risposto: “Non ci voglio parlare con te”, riattaccando il telefono.

Un movente confermato dalla Procura

Le parole di Sempio, registrate durante un soliloquio, sembrano confermare la ricostruzione avanzata dalla Procura di Pavia. L’intercettazione, resa pubblica dal Tg1 sui suoi canali social, ha suscitato reazioni tra i familiari e i legali coinvolti. Marco Poggi, che ha sempre difeso Sempio, suo amico stretto all’epoca, ha risposto a tutte le domande durante la sua testimonianza, sebbene il verbale sia stato secretato. Il legale di Sempio ha commentato che il suo cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni una volta che avrà avuto modo di ascoltarle e contestualizzarle.

Un caso complesso con più indagati

Nonostante Sempio abbia scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio dei Pm, le intercettazioni inedite si aggiungono a una serie di elementi d’accusa già emersi. Tra questi, il Dna sulle unghie di Chiara Poggi, l’impronta 33 sul muro delle scale, il presunto falso alibi e la consulenza del medico legale Cristina Cattaneo, che ha spostato l’orario della morte e scagionato Alberto Stasi, l’ex fidanzato di Chiara Poggi. Fino a oggi, Stasi è l’unico condannato per l’omicidio, con una condanna a 16 anni in vigore dal 2015.

Le indagini, tuttavia, non sono ancora concluse. Gli inquirenti hanno ribadito che l’inchiesta non è ancora chiusa e che nuovi elementi potrebbero emergere. La Procura di Pavia, attraverso le nuove intercettazioni, cerca di ricostruire il movente del delitto, che sembra essere legato al rifiuto di Sempio da parte di Chiara Poggi. Andrea Sempio, l’unico indagato per omicidio volontario aggravato, continua a non rispondere alle domande, ma le sue parole, registrate in un momento di solitudine, potrebbero rivelarsi decisive per il caso.

Il caso di Garlasco, purtroppo, non ha ancora trovato una risposta definitiva, e i prossimi sviluppi potrebbero rivelarsi cruciali per il destino di Andrea Sempio e per la famiglia della vittima. Gli inquirenti proseguono l’indagine, cercando di chiarire i fatti e di comprendere il movente dell’omicidio, che sembra essere legato a un rifiuto avvenuto poco prima del delitto.

  • Andrea Sempio: “Ho visto i video di Chiara e Alberto”
  • Interrogatorio del 14 aprile 2025
  • Conferma del movente da parte della Procura

La situazione rimane in sospeso, con un’inchiesta in corso e una serie di elementi che potrebbero cambiare il corso delle indagini. Il caso di Garlasco, purtroppo, non ha ancora trovato una risposta definitiva, e i prossimi sviluppi potrebbero rivelarsi cruciali per il destino di Andrea Sempio e per la famiglia della vittima.