Eva Marie Saint, attrice Oscar e icona del cinema, è morta a 102 anni
Eva Marie Saint, attrice vincitrice dell’Oscar per “Fronte del porto”, è morta a 102 anni dopo una carriera ricca e influente.
Eva Marie Saint, attrice americana vincitrice di un premio Oscar e celebre per il ruolo in “Fronte del porto”, è morta a 102 anni. L’attrice, nata il 4 luglio 1924 a Newark, nel New Jersey, ha lasciato un’eredità duratura nel cinema e nella televisione. La notizia è stata diffusa dal suo addetto stampa, Jeff Sanderson, che ha riferito che Saint è deceduta martedì per cause naturali, circondata dalla famiglia e dagli affetti più cari, nella sua casa di Los Angeles, come riporta la Cnn.
Un Oscar e un ruolo iconico
La carriera di Saint ha visto il suo esordio internazionale con “Fronte del porto” (1954), in cui ha interpretato Edie Doyle, una giovane cattolica che spinge il protagonista Terry Malloy a ribellarsi alla corruzione. Il ruolo le ha conquistato l’Oscar nel 1955, un riconoscimento che segnò l’inizio di una carriera destinata a durare decenni. Il film, diretto da Elia Kazan, ha vinto otto statuette, tra cui quella per il miglior film.
La sua interpretazione ha lasciato un’impronta indelebile sul cinema.
Dopo il successo di “Fronte del porto”, Saint ha consolidato la sua reputazione con una serie di film accanto a star del calibro di Marlon Brando, Cary Grant, Elizabeth Taylor e altri. Tra i suoi film più celebri, “Intrigo internazionale” (1962), in cui ha interpretato Eve Kendall, e “L’albero della vita” (1966), con Elizabeth Taylor e Montgomery Clift. Il lavoro con Alfred Hitchcock ha visto modifiche significative al suo aspetto esteriore, con il regista che ha personalmente curato la scelta dell’abbigliamento e del trucco.
Una vita tra cinema, teatro e televisione
La carriera di Saint non si è limitata al cinema. Ha iniziato a lavorare per il piccolo schermo negli anni Quaranta, dopo esperienze radiofoniche e teatrali. Negli anni Settanta ha ottenuto candidature agli Emmy per “Alla conquista del West” e per il film televisivo “Taxi!!”. Nel 1990 ha vinto l’Emmy per la miniserie “Vendicherò mia figlia”. Ha anche interpretato la madre del personaggio di Cybill Shepherd nella serie “Moonlighting”.
La sua versatilità ha reso Saint un’attrice completa e apprezzata.
Dopo un lungo periodo lontana dal grande schermo, Saint è tornata nel 1986 con “Niente in comune”, nel quale interpretava la madre di Tom Hanks. Negli anni successivi ha scelto con parsimonia i propri ruoli, tra cui “Sognando l’Africa” (2000), “Il mio amico a quattro zampe” e “Non bussare alla mia porta” (2005). Ha anche partecipato a “Superman Returns” (2006), interpretando Martha Kent, la madre adottiva di Superman. Nel 2014, a 90 anni, ha apparito in “Storia d’inverno”, diretto da Akiva Goldsman.
Un legame con il teatro e la famiglia
La carriera di Saint ha avuto inizio molto prima della consacrazione cinematografica. Dopo gli studi alla Bowling Green State University, dove ha iniziato con pedagogia e poi ha scelto la recitazione, si è trasferita a New York. Ha studiato all’Actors Studio di Lee Strasberg e ha lavorato in radio, televisione e teatro. Nel 1953 ha interpretato “The Trip to Bountiful”, prima in televisione e poi a Broadway, attirando l’attenzione di Sam Spiegel e Elia Kazan, che stavano preparando “Fronte del porto”.
La sua dedizione al teatro ha contribuito a formare la sua carriera.
La famiglia ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita di Saint. Ha avuto due figli, Darrell e Laurette, dal marito Jeffrey Hayden, regista e produttore sposato nel 1951 e morto nel 2016 dopo 65 anni di matrimonio. Ha lasciato i figli, i nipoti e i pronipoti, che hanno condiviso il dolore della sua scomparsa. La sua vita è stata segnata da un equilibrio tra lavoro e famiglia, con una dedizione costante al cinema, al teatro e alla televisione.
