Arksen 55: il nuovo adventure vessel per esplorare il mare come basecamp

Arksen presenta il 55, un adventure vessel progettato per essere una basecamp sul mare con autonomia e prestazioni elevate.

Arksen 55 rappresenta un passo avanti nel settore delle imbarcazioni dedicate all’esplorazione e alla navigazione d’avventura. Con una lunghezza fuori tutto di 17,3 metri, una larghezza di 4,7 metri e una costruzione in alluminio di grado marino, il 55 è progettato per offrire prestazioni elevate e una versatilità senza precedenti. L’imbarcazione, presentata digitalmente durante il Monaco Yacht Show, è attualmente in costruzione e il primo esemplare è atteso in acqua entro la fine del 2026.

Un progetto modulare per ogni tipo di utilizzo

Il progetto segue una logica modulare, permettendo di adattare l’ambiente a diverse esigenze. L’Arksen 55 può essere configurato per ospitare da quattro a otto persone, a seconda della disposizione delle cabine e dei posti letto. La parte poppiera è progettata per essere flessibile, con la possibilità di ottenere posti letto per un massimo di quattro persone. Il bagno posizionato accanto all’area di servizio può funzionare sia come day head che come servizio per chi utilizza la barca dopo le attività in acqua. La distribuzione interna prevede una cabina armatoriale a prua con letto matrimoniale e bagno privato. La progettazione non sembra partire da una gerarchia tradizionale tra master, guest e crew, ma dalla necessità di creare un’imbarcazione facilmente riconfigurabile. La possibilità di utilizzare i letti singolarmente o condivisi consente di adattare gli interni a equipaggi e programmi diversi.

Un design pensato per l’uso attivo

Ogni elemento del layout è stato pensato per un’imbarcazione che deve poter essere utilizzata in modo attivo: immersioni, kayak, esplorazione costiera, ricerca, sport acquatici, ma anche trasporto di motociclette e altre attrezzature. Una delle caratteristiche più interessanti è la configurazione del ponte principale. Il salone a tutta larghezza è organizzato per mantenere liberi i percorsi anche quando l’imbarcazione è occupata da un gruppo numeroso. Quattro porte e due passaggi laterali consentono di muoversi tra prua, poppa e zone interne senza attraversare necessariamente la parte centrale del salone. È una soluzione apparentemente semplice, ma particolarmente coerente con la destinazione d’uso. Chi rientra a bordo dopo un’immersione o una giornata in kayak può raggiungere direttamente le aree di servizio e le cabine senza dover attraversare la zona lounge. Anche il rapporto tra interno ed esterno è stato studiato in questa direzione.

Un’imbarcazione progettata per durare

La scelta dell’alluminio, la costruzione affidata a un cantiere con esperienza nel settore professionale e l’impostazione dello scafo rispondono alla volontà di realizzare un’imbarcazione destinata a un utilizzo intenso e prolungato. La durabilità è uno degli elementi dichiarati alla base del progetto. La costruzione in alluminio di grado marino rappresenta un altro elemento centrale del progetto.

Il costruttore Kewatec, incaricato della costruzione, proviene infatti dal settore delle imbarcazioni professionali ad alte prestazioni e ha esperienza nella realizzazione di mezzi navali, unità per il soccorso e imbarcazioni destinate a operare in condizioni impegnative, comprese quelle artiche. Il 55 è progettato secondo lo standard ISO 12215 e presenta una classificazione ISO Category B. La struttura è completata da parabordi integrati lungo la lunghezza dello scafo, una soluzione che protegge l’imbarcazione durante le operazioni in banchina e, soprattutto, durante l’utilizzo ravvicinato delle aree esterne e delle piattaforme di accesso all’acqua.

Il progetto porta la firma del designer Jarkko Jämsén, mentre Arksen e Aivan Design Studio hanno contribuito allo sviluppo tecnico e all’architettura navale. La collaborazione internazionale, con una forte componente finlandese, ha definito il carattere del nuovo 55. L’Arksen 55 inaugura una nuova famiglia di imbarcazioni, la Adventure Series, sviluppata per chi considera lo yacht soprattutto come uno strumento per vivere il mare.