Animali domestici possono essere sepolti insieme ai padroni nei cimiteri veneziani
Nuovo regolamento a Venezia permette la sepoltura di animali domestici nei cimiteri, con limiti e norme specifiche.
Da oggi, a Venezia, i cittadini possono richiedere la sepoltura insieme ai propri padroni anche per gli animali domestici. La novità, introdotta dal Servizio di Polizia mortuaria del Comune, permette la collocazione di urne con ceneri di animali da compagnia nei cimiteri, purché rispettino specifici regolamenti. L’ok è stato dato anche per roditori, pesci, uccelli e rettili, ma non per animali da allevamento o selvatici. L’iniziativa risponde a una crescente sensibilità sociale verso il legame affettivo tra umani e animali.
Un passo verso la riconoscenza del legame umano-animale
La nuova normativa, pubblicata all’Albo comunale, si basa su una crescente consapevolezza del ruolo degli animali nella vita delle persone. «L’evoluzione della società ha portato a riconoscere il valore del benessere animale e il legame affettivo uomo-animale», si legge nel testo. L’obiettivo è offrire una forma di commemorazione compatibile con il rispetto dei luoghi cimiteriali, senza alterarne la funzione primaria. La decisione segue un trend di maggiore attenzione verso gli animali, evidenziato anche dall’apertura di nuovi canili e gattili a Venezia.
La sepoltura non è un’opzione libera, ma regolata da precise norme. Le urne con ceneri devono contenere solo le ceneri derivanti da cremazione autorizzata e documentata. L’urna dovrà essere collocata in posizione esterna rispetto alle spoglie umane, e non potranno essere disperse all’interno dei cimiteri. È vietata anche la collocazione di immagini o epigrafi riferite all’animale sulla lapide, sebbene sia possibile inserire una fotografia del defunto insieme al proprio animale. L’urna può ospitare massimo due animali, e le dimensioni non devono superare i 25 centimetri per lato.
Un equilibrio tra affetto e decoro
Il regolamento chiarisce che la collocazione delle urne non costituisce una sepoltura di animali, ma una modalità di conservazione di un oggetto commemorativo. Questo approccio giuridico permette di mantenere il decoro e la sacralità dei cimiteri, pur rispettando le esigenze affettive dei cittadini. L’amministrazione comunale, attraverso la società Veritas, dovrà gestire le richieste e garantire il rispetto delle normative vigenti. La normativa non è un’opzione per tutti, ma solo per animali da compagnia. Solo gli animali da compagnia, esclusi quelli destinati alla produzione alimentare o appartenenti a fauna protetta, possono essere sepolti insieme ai loro padroni. L’obiettivo è bilanciare la sensibilità sociale con la tutela del decoro e della sacralità dei luoghi cimiteriali.
La decisione rappresenta un ulteriore passo verso la riconoscenza del ruolo degli animali nella vita delle persone, ma non è un’opzione per tutti. Un cambiamento che riflette una società sempre più attenta al rapporto tra umani e animali, ma che non abbandona le regole e i valori che definiscono la città. La sepoltura degli animali non è un lusso, ma una forma di ricordo che rispetta le norme e le tradizioni. Con questa novità, i cittadini veneziani possono finalmente esprimere il loro affetto per gli animali che hanno accompagnato la loro vita, senza compromettere il decoro e la funzione dei cimiteri. Un equilibrio difficile, ma raggiunto grazie a una normativa chiara e rispettosa delle esigenze di tutti.
TITOLO: Animali domestici possono essere sepolti insieme ai padroni nei cimiteri veneziani
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Da oggi, a Venezia, i cittadini possono richiedere la sepoltura insieme ai propri padroni anche per gli animali domestici. La novità, introdotta dal Servizio di Polizia mortuaria del Comune, permette la collocazione di urne con ceneri di animali da compagnia nei cimiteri, purché rispettino specifici regolamenti. L’ok è stato dato anche per roditori, pesci, uccelli e rettili, ma non per animali da allevamento o selvatici. L’iniziativa risponde a una crescente sensibilità sociale verso il legame affettivo tra umani e animali.
Un passo verso la riconoscenza del legame umano-animale
La nuova normativa, pubblicata all’Albo comunale, si basa su una crescente consapevolezza del ruolo degli animali nella vita delle persone. «L’evoluzione della società ha portato a riconoscere il valore del benessere animale e il legame affettivo uomo-animale», si legge nel testo. L’obiettivo è offrire
