Falso su gendarmi e supercar: una pagina Instagram inventa storie per attirare l’attenzione
Una pagina Instagram diffonde notizie false su gendarmi e supercar per generare traffico e clic.
Una pagina Instagram ha condiviso una pubblicazione che afferma che gendarmi avrebbero sequestrato auto di lusso, tra cui Bugatti e Koenigsegg, a Manosque. Tuttavia, si tratta di una notizia falsa, volutamente creata per attirare l’attenzione e generare traffico. L’informazione è stata smentita da fonti verificate, che hanno chiarito che le immagini utilizzate non sono legate a fatti reali.
Contenuti falsi per generare traffico
La pagina “Delivauto France” ha condiviso una storia che racconta di un signalement all’URSAFF e alla gendarmerie riguardo a gendarmi che avrebbero sequestrato auto di lusso, tra cui una Koenigsegg, una Bugatti Veyron e una Ferrari Enzo. Tuttavia, le immagini utilizzate non sono legate a fatti reali. Alcune provengono da eventi come il Festival of Speed di Goodwood, altre sono generate da intelligenza artificiale, e alcune sono state utilizzate in passato per altre storie false.
Le immagini non corrispondono a fatti reali.
La pubblicazione è stata smentita da fonti locali, che non hanno registrato alcuna operazione simile nella regione. Inoltre, le immagini utilizzate non sono state create per rappresentare un evento reale, ma per attirare l’attenzione e generare traffico. Questo tipo di contenuti, spesso condivisi su piattaforme come TikTok e Instagram, mirano a sfruttare la credulità del pubblico per ottenere visibilità e potenzialmente guadagni.
Un fenomeno diffuso sui social media
Questo fenomeno non è nuovo: da anni, si osserva un aumento di contenuti falsi che cercano di suscitare reazioni e interazioni. Ad esempio, una video pubblicata su TikTok nel 2025 aveva raccontato di un retraité che aveva segnalato gendarmi dopo aver visto una Ferrari in un campo di gendarmi vicino a Marsiglia. Tuttavia, questa storia era totalmente inventata e creata per generare clic.
Contenuti falsi per generare clic e traffico.
La pagina “Delivauto France” si descrive come “Leader francese N-1 della reprise auto con o senza CT, in panne, motore guasto, incidentata in 1h senza dovervi spostare”. Questa descrizione, però, non è supportata da fatti verificabili. La pagina utilizza immagini e storie false per attirare l’attenzione, spesso con l’obiettivo di generare traffico e potenzialmente guadagni. Questo tipo di contenuti, pur non essendo illegali, possono danneggiare la reputazione di gruppi sociali come i gendarmi e possono alimentare pregiudizi. La diffusione di informazioni false sui social media richiede maggiore attenzione e verifica da parte degli utenti, per evitare di condividere notizie non verificate. Le immagini utilizzate nella pubblicazione sono state anche confrontate con eventi reali, come la confisca di veicoli a un leader africano a Parigi nel 2011, e alcune provengono da eventi come il Festival of Speed di Goodwood. Questo dimostra come i creatori di contenuti falsi possano sfruttare immagini preesistenti per creare storie inventate, senza alcun legame con fatti reali.
La diffusione di tali notizie false non solo danneggia la credibilità di chi è coinvolto, ma può anche alimentare stereotipi e pregiudizi nei confronti di gruppi sociali come i gendarmi o i “gens du voyage”. È quindi fondamentale che gli utenti siano più cauti e verifichino l’origine e la veridicità delle informazioni prima di condividerle. La pagina “Delivauto France” ha anche condiviso immagini di supercar estremamente costose, come la Ferrari Enzo, che vale più di dieci milioni di euro. Queste immagini, pur non essendo legate a fatti reali, sono utilizzate per attirare l’attenzione e generare traffico, spesso con l’obiettivo di aumentare la visibilità del profilo e potenzialmente generare reddito.
