Stagioni Agìmus 2026: tra classici e innovazione, grandi nomi e nuove voci
Stagioni Agìmus 2026 presenta un programma ricco di concerti e eventi a Mola di Bari e Rutigliano con nomi di spicco e giovani talenti.
La 33esima stagione concertistica di Stagioni Agìmus, diretta da Piero Rotolo, si apre con un programma ricco e articolato che unisce classici e innovazione, tradizione e nuove sonorità. Dalla fine di ottobre al mese di giugno, Mola di Bari e Rutigliano saranno teatri di appuntamenti musicali, teatrali e danzati, con la partecipazione di grandi interpreti e giovani talenti. Tra i protagonisti del programma, nomi di spicco come Simon Zhu, Uri Caine e Petra Magoni, insieme a artisti emergenti e formazioni di alto livello.
Un percorso tra classici e innovazione
La stagione si presenta come un’esperienza unica, che intreccia repertorio classico, nuove sonorità e contaminazioni tra generi. Dalla fine di ottobre al mese di giugno, trenta appuntamenti saranno in programma, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei giovani talenti. Tra i primi eventi, il concerto inaugurale a Rutigliano, dove il primo clarinetto del Teatro alla Scala, Fabrizio Meloni, si esibirà in una scaletta che fonde tango, klezmer e musica brasiliana con la band pop-swing Musica da Ripostiglio.
Il concerto di Beethoven, con il pianista Ruben Micieli, finalista del Concorso Chopin di Varsavia 2025, sarà uno degli appuntamenti più attesi della stagione. A Mola di Bari, la «Generazione Giovani» sarà rappresentata da Simon Zhu, violinista vincitore del Concorso Internazionale Paganini di Genova, che si esibirà in coppia con Simone Rugani. Tra gli ospiti di spicco, il pianista statunitense Uri Caine, un interprete del jazz contemporaneo, e Petra Magoni, una delle voci più originali della musica italiana.
Eventi e festival per tutti i gusti
Il festival «Casa van Westerhout», che si svolgerà dal 7 al 15 novembre, sarà un’occasione per riscoprire e valorizzare l’opera del compositore Niccolò van Westerhout, con concerti, conferenze e iniziative culturali. Tra gli eventi, il concerto-aperitivo «Danze dal mondo», in cui il Trio Amaj esplorerà valzer, tanghi e balli spagnoli attraverso le musiche di Shostakovich, Moszkowski, Saint-Saëns, Gardel e Manuel de Falla. La stagione di Stagioni Agìmus si completa con appuntamenti che spaziano dal repertorio classico alle contaminazioni contemporanee, dalla prosa alla danza. Tra i protagonisti, il Balletto del Sud, il Janoska Ensemble, il Duo Baldo e il Trio Rospigliosi, che presenteranno progetti dedicati a Beethoven e a nuove produzioni teatrali. Il concerto di Natale, il «Christmas Gospel Show», in piazza XX Settembre a Mola di Bari, sarà affidato a David Gulley & The Cleveland Chorale.
La stagione si sviluppa con un’attenzione costante alla qualità e alla diversità artistica. Tra i nomi di spicco, il pianista statunitense Uri Caine e la flautista Luisa Sello, che si esibiranno con il Penderecki String Quartet. Il programma include anche la partecipazione del Trio Amaj e del Duo Baldo, con un’offerta di spettacoli che unisce tradizione e innovazione. La programmazione si conclude con un’esperienza unica, che coinvolge il pubblico in un viaggio tra passato e presente. La stagione di Stagioni Agìmus 2026 si presenta come un’occasione imperdibile per appassionati e curiosi, con un’offerta che spazia da concerti classici a eventi di danza e teatro.
