Los Javis parlano della loro separazione: “Non volevamo scrivere su cosa significa desiderare”

Los Javis rivelano la loro separazione durante la realizzazione di “La bola negra”, ma continuano a collaborare.

Los Javis, il duo composto da Javier Ambrossi e Javier Calvo, hanno rivelato di aver vissuto una separazione sentimentale durante la realizzazione della loro pellicola La bola negra, ma hanno sottolineato che la loro collaborazione professionale è rimasta intatta. La loro relazione, che ha visto un momento di distanza, ha influenzato profondamente la scrittura e la realizzazione del film, che esplora temi di desiderio e dolore umano. La separazione, pur dolorosa, non ha interrotto il loro lavoro insieme, e i due registi hanno confermato di sentirsi più vicini che mai, con un rapporto basato su rispetto e complementarità.

Una storia d’amore e di desiderio

La pellicola La bola negra, ispirata alle opere di Federico García Lorca e alla storia di La piedra oscura di Alberto Conejero, racconta la vita di tre uomini gay in tre momenti diversi della storia spagnola. Il film, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ha suscitato emozioni intense nei suoi registi, che hanno riconosciuto come il loro momento personale abbia influenzato la sua realizzazione. “La película sigue doliendo en cada visionado”, ha detto Ambrossi, perché “transmite un pensamento profundamente humano: tutti abbiamo la sensazione di aver lasciato cose da fare, persone che sono morte e con cui non abbiamo approfondito…”.

La separazione e il desiderio

La separazione sentimentale tra Ambrossi e Calvo, che si è verificata durante la realizzazione del film, ha reso la scrittura e la realizzazione del lavoro particolarmente dolorose. “Lo que pasaba es que, en realidad, nuestra pareja se había roto, por eso no queríamos sentarnos a escribir sobre qué es desear, por eso ha sido tan doloroso”, ha spiegato Ambrossi. La loro relazione, che ha visto un momento di distanza, ha però non ha interrotto la loro collaborazione professionale. “Ora ci portiamo meglio che mai perché non c’è niente di personale”, ha affermato Calvo.

Nonostante la separazione, i due registi hanno continuato a lavorare insieme, e hanno già iniziato a scrivere la loro prossima pellicola. “La prova è che abbiamo già iniziato a scrivere la nostra prossima opera”, ha detto Calvo. La loro collaborazione, che ha visto un momento di distanza, è rimasta intatta, e i due hanno sottolineato come il loro rapporto sia stato trasformato in un luogo di maggiore rispetto e meno competizione. “C’è qualcosa di magico quando siamo insieme. Siamo molto complementari”, ha aggiunto Ambrossi.

La loro storia personale, che ha visto un momento di distanza, ha influenzato profondamente la scrittura e la realizzazione del film. “Siamo l’esempio vivente del loro dolore, perché ci siamo separati mentre scrivevamo questa pellicola”, ha spiegato Ambrossi. La loro relazione, che ha visto un momento di distanza, ha reso il lavoro più intenso e profondo, ma non ha interrotto la loro collaborazione. “Siamo molto vicini e sappiamo che lavoriamo fenomenalmente insieme”, ha concluso Calvo.