Frattesi torna alla Lazio: “Ho ritrovato la felicità del bambino, Romano mi ricorda Matic”

Frattesi torna alla Lazio: “Ho ritrovato la felicità del bambino, Romano mi ricorda Matic”

Frattesi ha parlato in conferenza stampa dopo il ritorno alla Lazio, esprimendo soddisfazione per la scelta di tornare al club romano. Il centrocampista, in forma con tre gol in cinque partite, ha sottolineato la differenza di stato d’animo rispetto all’Inter e ha riconosciuto un legame con Matic, ricordando il passato con il tecnico Mancini. “Alla Lazio ho ritrovato la felicità del bambino”, ha detto Frattesi, aggiungendo che “Romano mi ricorda Matic”. L’attaccante ha anche parlato del rapporto con Gattuso e della sua decisione di rimanere alla Lazio, nonostante la ferita per la sconfitta di Zenica.

Un ritorno che ha riacceso la passione

Frattesi ha descritto il suo ritorno alla Lazio come un momento di rinnovata passione e fiducia. “L’anno scorso non trovavo continuità, anche giustamente perché non stavo bene”, ha spiegato, sottolineando come la fiducia ricevuta abbia contribuito al suo ripresa. “Sono felice di essere partito così e di essere arrivato qua così”, ha aggiunto, ricordando i momenti difficili passati all’Inter. Adesso sto bene e sono pronto per queste partite, ha concluso, mostrando un atteggiamento positivo e coinvolgente.

Un legame con Mancini e un ricordo di Matic

Frattesi ha riconosciuto un legame con Mancini, il tecnico che lo ha allenato in Nazionale. “Ho ritrovato il Mancini che avevamo lasciato”, ha detto, ricordando la sua ultima partita con il ct italiano, nella finalina di Nations League del 2023. Inoltre, ha espresso un paragone con Matic, dicendo: “Romano? Ieri ho visto un flash, secondo me assomiglia a Matic. Ha quelle movenze”. Questo commento ha suscitato interesse, soprattutto per il potenziale ruolo di Romano nella squadra.

Frattesi ha anche parlato del rapporto con Chivu, che lo ha convinto a non andarsene in ritardo. “Poi è arrivato Chivu, abbiamo parlato e ci siamo detti delle cose che mi hanno convinto a non puntare i piedi per andarmene”, ha detto, ricordando come l’ambiente della Lazio abbia avuto un impatto positivo sulla sua decisione. “Ero innamorato di quell’ambiente”, ha concluso, mostrando un forte legame con il club romano.

Frattesi ha espresso fiducia nel futuro della Lazio, anche se ha riconosciuto che ci vorrà tempo per recuperare la ferita di Zenica. “Posso pure fare 20 gol, ma la ferita di Zenica sanguina ancora e ci vorrà tempo”, ha detto, aggiungendo che con Gattuso non ne parlano mai. “Sono alla Lazio anche per Gattuso”, ha sottolineato, riconoscendo il ruolo chiave del tecnico nella sua decisione di rimanere. Inoltre, ha espresso apprezzamento per i nuovi arrivati, dicendo che “i nuovi ci daranno una grande mano” e che “guardiamo a lungo raggio e non solo alla prossima settimana”. La Lazio è un ambiente che mi ha convinto, ha concluso Frattesi, sottolineando come l’esperienza passata con Gattuso abbia giocato un ruolo fondamentale nella sua scelta di rimanere. “Sono periodi, ma ora è tornato il divertimento che avevo da bambino”, ha detto, mostrando un atteggiamento positivo e coinvolgente.