Quesada e Fernandez condividono esperienze con tecnici sardi per sviluppare rugby
Tecnici e atleti sardi incontrano Quesada e Fernandez per migliorare metodologie e formazione
Gonzalo Quesada e German Fernandez, Commissario Tecnico e assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile, hanno trascorso due giorni in Sardegna per incontrare i tecnici del territorio e condividere conoscenze e metodologie di allenamento. L’iniziativa, promossa dalla Federazione Italiana Rugby (FIR), ha visto i due esperti visitare le strutture dell’Olbia Rugby e del Sinnai 7Fradis Rugby Club, dove hanno svolto un confronto in aula e una seduta di allenamento con atleti under 16 e under 14. L’evento, che si è svolto tra il nord e il sud della regione, rappresenta un momento significativo per il potenziamento del rugby locale.
Condivisione di metodologie e formazione dei giovani
La visita ha visto un confronto tra i tecnici e i due allenatori, con l’obiettivo di migliorare le metodologie di allenamento e la costruzione delle squadre. Dopo la parte teorica, i tecnici hanno potuto mettere in pratica quanto appreso sul campo, insieme ai giovani atleti. “Per me essere in Sardegna è una bellissima opportunità”, ha dichiarato Gonzalo Quesada, che ha espresso apprezzamento per l’entusiasmo e la passione dei tecnici locali. “Ho trovato quello che spesso incontro nel rugby di base italiano: tanta passione e tante persone che dedicano tempo, energie e competenze per far crescere i propri club e i propri ragazzi”, ha sottolineato.
Un impegno umano e professionale
“Nel rugby il verbo ‘dare’ viene prima di ‘ricevere’ e questo è uno degli aspetti che ci guida in ogni momento di confronto con i tecnici del territorio”, ha spiegato German Fernandez. L’approccio dei due allenatori ha visto un’attenzione non solo alla professionalità, ma anche al legame umano con chi opera sul territorio. Giovanni Atzori, Delagato FIR Sardegna, ha espresso soddisfazione per l’impegno dei tecnici e per la professionalità dimostrata da Quesada e Fernandez. Il lato umano non è scontato che sia abbinato a quello professionale, ma in questo caso ci siamo confrontati con persone di un livello incredibilmente alto.
La visita ha rappresentato un’occasione per rafforzare il legame tra i tecnici locali e i professionisti della nazionale, con l’obiettivo di creare un ambiente di crescita per i giovani atleti. “Se la nostra presenza potrà lasciare anche un piccolo contributo a tutte le persone che lavorano quotidianamente per far crescere il rugby in Sardegna, avremo raggiunto il nostro obiettivo”, ha concluso Quesada. L’esperienza ha visto la collaborazione tra club, tecnici e atleti, con un impegno condiviso per lo sviluppo del rugby in una regione ricca di storia e tradizione.
La presenza di Quesada e Fernandez ha suscitato entusiasmo tra i tecnici e i giovani atleti, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti di alto livello. “Avere la possibilità di ospitare in Sardegna Gonzalo Quesada e German Fernandez per noi è stato un onore e un privilegio”, ha dichiarato Giovanni Atzori. La passione e l’impegno dei tecnici sardi sono stati un elemento chiave per il successo dell’iniziativa. La visita ha visto la condivisione di esperienze e strumenti concreti, con l’obiettivo di migliorare l’allenamento e la costruzione delle squadre. L’impegno dei tecnici locali e dei giovani atleti ha dimostrato un forte impegno per il rugby, con un’attenzione particolare alla formazione e alla crescita dei ragazzi. L’esperienza ha rappresentato un momento di scambio e collaborazione tra il mondo professionistico e il rugby di base, con un focus su crescita e sviluppo.
- Due giorni di incontro tra tecnici sardi e allenatori nazionali
- Condivisione di metodologie e allenamento con atleti under 16 e under 14
- Legame umano e professionale tra tecnici e allenatori
La visita ha rafforzato il legame tra la Federazione Italiana Rugby e i club locali, con un impegno condiviso per lo sviluppo del rugby in Sardegna. L’esperienza ha visto la collaborazione tra tecnici, allenatori e atleti, con un focus su crescita e formazione. L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui i giovani possano migliorare come giocatori e crescere come persone, grazie al supporto di chi opera sul territorio.
