Elezioni in Svezia: centrosinistra di Andersson in testa, arretra l’ultradestra

Elezioni in Svezia: centrosinistra di Andersson in testa, arretra l’ultradestra

Leader socialdemocratici in testa, ultradestra in calo, celebrità svedesi in sostegno
Leader socialdemocratici in testa, ultradestra in calo, celebrità svedesi in sostegno

Le elezioni legislative in Svezia hanno visto il centrosinistra, guidato dalla leader dei socialdemocratici Magdalena Andersson, in testa al momento dell’annuncio dei primi exit poll. La coalizione, composta da Socialdemocratici, Verdi, Centro e Sinistra, si attesta al 51,3%, mentre il centrodestra, formato da Moderati, Liberali e Democratici Svedesi (Sd), si ferma al 46,8%. L’ultradestra, guidata da Jimmie Akesson, registra un calo significativo, attestandosi al 17,2%, in netto contrasto con il 20,5% delle precedenti elezioni. La situazione rimane incerta, con un solo seggio di scarto tra i due blocchi, ma il trend sembra confermato dai dati ufficiali.

Supporto delle celebrità per il centrosinistra

Diverse celebrità svedesi, tra cui Greta Thunberg e Zara Larsson, hanno espresso il loro sostegno per il centrosinistra, in particolare per la leader dei socialdemocratici Magdalena Andersson. La cantante Zara Larsson ha invitato i suoi fan a votare per il partito di Sinistra, Vansterpartiet, in una storia pubblicata su Instagram. L’ambientalista Greta Thunberg, invece, ha condiviso un selfie in cui invita a votare, sottolineando che “è ora di mandare il governo a casa”. La sua posizione è chiara: “Nessun fascista nel nostro governo. Giustizia ambientale, ora!”.

La campagna elettorale ha visto un forte sostegno per il centrosinistra da parte di personaggi noti, che hanno cercato di influenzare le scelte degli elettori. Questo supporto ha contribuito a rafforzare la posizione della coalizione, che si attesta al momento al 51,3% dei voti. La presenza di celebrità come Zara Larsson e Greta Thunberg ha reso il voto un evento di grande rilevanza nazionale.

Un’onda nera che si ferma

Le elezioni hanno visto un’ulteriore dimostrazione del fatto che l’onda nera, che aveva trovato terreno fertile in alcune regioni dell’Europa, si ferma in Svezia. L’ultradestra, che aveva puntato a prendere il controllo del governo, ha registrato un calo di consenso, con i Democratici Svedesi che si attestano al 17,2%. Questo risultato è in netto contrasto con il 20,5% delle precedenti elezioni. La campagna elettorale è stata caratterizzata da accuse e tensioni, con la leader socialdemocratica Magdalena Andersson che ha accusato i propri oppositori di “traditori della patria”. Tuttavia, l’alta affluenza e la flessibilità del voto, che permetteva ai cittadini di votare in qualsiasi comune o ambasciata di Svezia nel mondo, ha contribuito a stabilizzare il risultato. L’alta partecipazione ha reso il voto un evento nazionale, con un impatto significativo sulle preferenze degli elettori.

Leader socialdemocratici in testa, ultradestra in calo, celebrità svedesi in sostegno, immagine di approfondimento

La situazione rimane in bilico, ma il centrosinistra sembra aver ottenuto il sostegno necessario per formare un governo stabile. Magdalena Andersson ha dichiarato di essere “sempre pronta ad assumerci le nostre responsabilità” e di attendere i risultati finali per formare il governo. La sua coalizione, che ha visto un aumento del consenso rispetto alle elezioni del 2022, ha registrato un piccolo exploit con i Verdi, che si attestano al 7,4%, e la Sinistra, che si ferma al 8%. Il Centro, invece, si attesta al 7,5%, in crescita rispetto al 2022.

Il centrodestra, formato da Moderati, Liberali e Democratici Svedesi, ha visto un calo del consenso, con i Moderati che si attestano al 18,1% (-1%) e i Liberali che non hanno registrato un miglioramento significativo.

L’ex premier e commissario europeo Paolo Gentiloni ha commentato i risultati, affermando che “aprire all’estrema destra non funziona”. La situazione rimane in bilico, ma il centrosinistra sembra aver ottenuto il sostegno necessario per formare un governo stabile.