Il 98% degli investitori spagnoli utilizza ETF attivi

Il 98% degli investitori spagnoli utilizza ETF attivi, con vantaggi su costi e liquidità.

Investitori spagnoli utilizzano ETF attivi, con vantaggi su costi e liquidità
Investitori spagnoli utilizzano ETF attivi, con vantaggi su costi e liquidità

Il 98% degli investitori spagnoli utilizza ETF attivi, come rileva uno studio di Schroders. Questi strumenti, che combinano la semplicità di un fondo con la gestione attiva, sono diventati un elemento essenziale nelle strategie di investimento. Gli investitori spagnoli li vedono come una soluzione versatile per accedere a mercati diversi, con un focus particolare su settori tematici, aziende di piccola e media capitalizzazione e titoli di mercati emergenti. Nonostante i vantaggi, la fiscalità rappresenta un ostacolo per il 11% degli investitori.

Costi e liquidità: i vantaggi principali

I fondi comuni tradizionali sono spesso superati dagli ETF attivi per il loro costo inferiore, un aspetto che il 70% degli intervistati considera un fattore chiave. La liquidità intrada, la possibilità di negoziare a prezzi di mercato e la maggiore trasparenza delle carte di investimento sono ulteriori vantaggi che spingono gli investitori a preferire questi strumenti. La loro versatilità permette di integrarli sia in strategie a lungo termine che in operazioni tattiche, offrendo una flessibilità senza precedenti.

La combinazione di costi ridotti e liquidità elevata rende gli ETF attivi una scelta popolare tra gli investitori spagnoli. Questi strumenti permettono di accedere a asset diversificati con un livello di controllo maggiore rispetto ai fondi tradizionali. Inoltre, la trasparenza delle carte di investimento è un aspetto che rafforza la fiducia degli investitori, soprattutto in contesti di mercati complessi o poco coperti.

La fiscalità: un limite per alcuni

Nonostante i benefici, la fiscalità rappresenta un ostacolo per il 11% degli investitori spagnoli. Gli ETF attivi sono tassati come le azioni al momento della vendita, con un’aliquota che varia dal 19% fino al 30% per importi superiori a 300.000 euro. Questo aspetto, pur non essendo un fattore primario per la maggior parte degli investitori, influisce sulla decisione di alcuni, soprattutto in contesti di investimento a lungo termine. La fiscalità rappresenta un fattore limitante per una minoranza degli investitori spagnoli. Mentre il 70% degli intervistati valuta i costi come un vantaggio principale, il 11% ritiene che la tassazione non sia un elemento positivo. Questo aspetto, pur non essendo determinante per la maggior parte, può influenzare le scelte di investimento in determinati contesti.

La domanda per ETF attivi non è uniforme in tutte le aree di investimento. Gli investitori spagnoli li utilizzano in modo particolare per accedere a settori con scarsa copertura o complessità strutturale, come i mercati emergenti o le aziende di piccola capitalizzazione. Questo trend riflette una crescente ricerca di diversificazione e accesso a asset non tradizionali, con un focus su risultati di gestione attiva che si distinguono chiaramente dai semplici indici. Secondo Tom Stephens, responsabile dei ETF di Schroders, l’attrattiva di questi strumenti risiede nella loro semplicità e nella capacità di integrarli in strategie sia a livello strategico che tattico. Gli ETF attivi possono fungere da base per un investimento a lungo termine, ma anche come strumento per operazioni mirate, offrendo una combinazione unica di efficienza e potenziale di rendimento.

  • Il 98% degli investitori spagnoli utilizza ETF attivi.
  • I vantaggi principali sono costi e liquidità.
  • La fiscalità rappresenta un ostacolo per il 11%.