A24 conferma Kane Parsons per Backrooms 2, il sequel del fenomeno horror del 2026
A24 conferma Kane Parsons per Backrooms 2, il sequel del fenomeno horror del 2026

Il successo di Backrooms ha portato A24 a decidere di proseguire con il sequel del film horror del 2026. Il produttore ha confermato che Kane Parsons, regista e creatore originale del fenomeno, sarà il direttore del prossimo capitolo. La scelta si basa sulla capacità del giovane filmmaker di mantenere l’ambiguità e l’atmosfera inquietante che hanno reso il primo film un successo globale. Il film, realizzato con un budget di 10 milioni di dollari, ha incassato 394 milioni nel mondo, diventando il più grande successo al box office nella storia di A24. La decisione di affidare nuovamente il progetto a Parsons potrebbe garantire una continuità creativa e un’espansione del franchise senza perdere la sua essenza.
Backrooms 2: un sequel in cerca di regole
Il sequel di Backrooms potrebbe rappresentare un’opportunità per A24 di espandere un universo horror nato online e trasformato in un fenomeno cinematografico. Il film originale, basato su una serie web di Parsons, ha creato una mitologia intorno agli spazi liminali e apparentemente infiniti, diventando virale grazie alla tecnica del found footage. Il successo commerciale e critico ha reso il progetto uno dei casi più significativi dell’horror recente. Il rapporto tra costi e ricavi, con un ritorno di quasi 400 milioni di dollari, ha confermato la redditività del progetto. La scelta di affidare il sequel a Parsons potrebbe permettere di preservare l’incertezza e l’atmosfera che hanno reso il primo film unico.
Il film originale, realizzato con un budget di 10 milioni di dollari, ha incassato 394 milioni nel mondo, diventando il maggiore successo al box office nella storia di A24. Il successo è stato accompagnato da una buona accoglienza critica: il film ha raggiunto l’87% sul Tomatometer di Rotten Tomatoes, mentre il gradimento del pubblico si è attestato al 74%. Il dato interessante, però, è soprattutto la capacità di Parsons di trasferire sul grande schermo un concept nato da Internet senza eliminare completamente l’ambiguità che ne aveva determinato il fascino.
Un regista in cerca di nuove sfide
Kane Parsons, 21 anni, ha già dimostrato la sua abilità nel trasferire un concept nato da Internet sul grande schermo. Il film originale, con un cast composto da Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwell, ha ottenuto un 87% sul Tomatometer di Rotten Tomatoes e un gradimento del pubblico al 74%. Il successo ha reso il progetto uno dei più importanti per A24. Il regista ha inoltre un altro progetto in sviluppo insieme a Osgood Perkins, produttore del primo Backrooms e mentore del giovane filmmaker. Il sequel, però, è indicato come il suo prossimo film da regista.
Nonostante l’annuncio ufficiale di A24 non sia ancora stato rilasciato, si parla di una conferma «imminente». Non sono stati rivelati dettagli sulla trama o sugli eventuali ritorni del cast del primo film. Il vero interrogativo sembra essere non tanto se Backrooms continuerà, ma quanto grande A24 vorrà far diventare questo universo horror. La decisione di affidare il sequel a Parsons potrebbe rappresentare una garanzia creativa più importante della semplice continuità registica. La scelta di mantenere il controllo del progetto sul creatore originale potrebbe permettere di preservare l’essenza del fenomeno e di espanderlo in modo coerente.
La scelta di affidare il sequel a Parsons potrebbe garantire una continuità creativa e un’espansione del franchise senza perdere la sua essenza. Il rischio di un sequel sarebbe quello di spiegare troppo un fenomeno horror che funziona proprio perché lo spettatore non riesce a comprenderne completamente le regole. Il ritorno di Parsons potrebbe rappresentare quindi una garanzia creativa più importante della semplice continuità registica.
