Antonio Giovinazzi vince la pole position a Austin con tempo perfetto

Antonio Giovinazzi conquista la pole position a Austin con un giro perfetto, eguagliando Jack Aitken.

Antonio Giovinazzi in pista a Austin, con la Ferrari, durante le qualifiche della Lone Star Le Mans 2026
Antonio Giovinazzi in pista a Austin, con la Ferrari, durante le qualifiche della Lone Star Le Mans 2026

Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position alle qualifiche della Lone Star Le Mans 2026 a Austin, in Texas, con un giro perfetto che lo ha visto eguagliare il tempo di Jack Aitken sulla Cadillac. La pista del Circuit of The Americas ha visto la Ferrari dominare le Hypercar, con Giovinazzi che ha portato la sua vettura #51 a segnare il tempo più veloce, in un confronto estremamente serrato con il pilota britannico. La competizione ha visto un margine di soli 0,050 secondi tra il poleman e il quarto classificato, con la sorprendente Aston Martin #007 che ha chiuso a pochi millesimi dalla vetta.

Un duello senza esito tra Ferrari e Cadillac

La sessione di qualifiche è stata un vero e proprio thriller, con i piloti che si sono sfidati fino all’ultimo secondo. Giovinazzi ha segnato un tempo di 1:52.445 identico a quello di Aitken, ma ha ottenuto la pole grazie al regolamento che premia chi fa segnare per primo il crono di riferimento. Charles Milesi sull’Alpine #35 ha chiuso a soli 29 millesimi dalla vetta, dimostrando la grande competitività delle vetture in pista. La Ferrari #50 di Nielsen partirà quinta, seguita dall’Alpine #36 e dalla Toyota #8. Le sorprese delle qualifiche hanno visto la Genesis debuttare con due vetture nella top ten, mentre le BMW hanno avuto maggiori difficoltà, non riuscendo ad accedere alla Hyperpole.

Le Aston Martin dominano in LMGT3

Nella classe LMGT3 le Aston Martin Heart of Racing hanno monopolizzato la prima fila, con Eduardo Barrichello sulla Aston Martin #23 che ha conquistato una splendida pole position, seguito dal compagno di squadra Robichon sulla gemella Aston Martin #27. Terza piazza per la Porsche #91 di Manthey, seguita dalla Ford Mustang #77 di Proton Competition. La McLaren #58 di Garage59 ha chiuso quinta, dimostrando la grande competitività della classe LMGT3. La Ferrari AF Corse #83 con Kubica al volante è stata eliminata già nella fase di qualifica, classificandosi quattordicesima.

Le qualifiche della Lone Star Le Mans 2026 hanno regalato uno spettacolo incredibile, con la Ferrari che ha dominato le Hypercar e le Aston Martin che hanno fatto il vuoto nella classe LMGT3. La gara promette di essere emozionante, con le vetture pronte a sfidarsi per la vittoria. Giovinazzi, con la sua seconda pole della stagione dopo quella ottenuta ad Imola, ha dimostrato ancora una volta il suo talento. La sfida contro le Cadillac e le altre squadre è solo l’inizio di una stagione che promette di essere ricca di emozioni e sorprese.

Antonio Giovinazzi in pista a Austin, con la Ferrari, durante le qualifiche della Lone Star Le Mans 2026, immagine di approfondimento

Le BMW hanno subito un altro colpo di reni, non riuscendo ad accedere alla Hyperpole. La competizione è stata estremamente serrata, con un margine di soli 0,050 secondi tra il poleman e il quarto classificato. La Ferrari ha dimostrato una volta di più la sua forza, mentre le BMW hanno subito un altro colpo di reni, non riuscendo ad accedere alla Hyperpole. La gara di domenica promette di essere un vero e proprio spettacolo, con le vetture pronte a sfidarsi per la vittoria.

  • Antonio Giovinazzi vince la pole position a Austin con un giro perfetto.
  • Jack Aitken eguaglia il tempo di Giovinazzi sulla Cadillac.
  • Le Aston Martin dominano in LMGT3 con Eduardo Barrichello in pole.

La competizione è stata estremamente serrata, con un margine di soli 0,050 secondi tra il poleman e il quarto classificato. La Ferrari ha dimostrato una volta di più la sua forza, mentre le BMW hanno subito un altro colpo di reni, non riuscendo ad accedere alla Hyperpole. La gara di domenica promette di essere un vero e proprio spettacolo, con le vetture pronte a sfidarsi per la vittoria.