Dracula, un’esperienza di ascolto che prende il cuore
Audible presenta Dracula, un audiodramma immersivo in sette lingue, al Festival di Venezia 2026.

Dracula, il capolavoro di Bram Stoker, torna in forma di audiodramma immersivo, presentato per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. L’esperienza, realizzata da Audible, si distingue per la sua capacità di trasportare l’ascoltatore nel cuore della storia, grazie a una regia di alto livello, un cast internazionale e una tecnologia audio avanzata. La versione italiana, con Riccardo Scamarcio come Dracula e Benedetta Porcaroli come Mina, è una delle sette lingue in cui l’opera è stata adattata, ciascuna con un cast d’eccezione. L’evento segna un momento importante per l’industria audio, che sta vivendo un’espansione significativa a livello globale.
Un’esperienza audio che si distingue
Dracula non è semplicemente un audiolibro, ma una serie audio originale concepita con una logica audio-first, che include regia, cast corale, colonna sonora originale e sound design immersivo in Dolby Atmos. La scelta di riproporre il romanzo di Bram Stoker in forma acustica è un atto di riscoperta della sua natura profonda, che si basa su un racconto frammentario e psicologico. L’esperienza si distingue per la sua capacità di coinvolgere l’ascoltatore in modo intimo e coinvolgente, grazie a una narrazione che si svolge attraverso il suono, senza l’ausilio delle immagini.
La tecnologia e la creatività si uniscono
La produzione di Dracula è frutto di una collaborazione tra Audible e registi cinematografici di alto livello, come Mary Lambert, regista di Cimitero vivente, che ha portato la sua sensibilità per il ritmo e l’atmosfera al mondo audio. La scelta di utilizzare un cast internazionale, con attori come Omar Sy e Deva Cassel per la versione francese, e Matthias Schweighöfer e Jeanne Goursaud per la versione tedesca, ha permesso di creare una narrazione che si adatta alle diverse culture e alle loro sensibilità. Ogni versione è accompagnata da una colonna sonora originale e da un sound design che si adatta alle caratteristiche del linguaggio e del contesto.
La tecnologia audio, come il Dolby Atmos, ha permesso di creare un’esperienza immersiva, in cui il suono si muove nello spazio e si adatta al contesto. Questo ha reso l’ascolto un’esperienza unica, in cui l’ascoltatore si sente coinvolto in modo profondo e personale. L’audio, in questo contesto, non è solo un supporto per la narrazione, ma un elemento chiave per la costruzione del mondo della storia.
Un’esperienza che si adatta alla vita quotidiana
L’ascolto di Dracula si integra perfettamente nella vita quotidiana, permettendo di immergersi nella storia mentre si è in viaggio, mentre si cucina o mentre si svolgono attività fisiche. Questo è un aspetto chiave dell’esperienza audio, che si distingue per la sua capacità di adattarsi al ritmo della vita moderna. L’audio non è un contenuto passivo, ma un modo per arricchire i momenti che altrimenti sarebbero ordinari. La sua intimità e la sua capacità di coinvolgere l’ascoltatore lo rendono un’esperienza insostituibile in un’epoca dominata dal sovraccarico di immagini.
La crescita del settore audio, con un catalogo di oltre 70 mila titoli in Italia e un numero di utenti che ha superato i sei miliardi di ore di ascolto nel 2025, dimostra come l’audio stia diventando un’esperienza di intrattenimento sempre più rilevante. Audible, con la sua presenza alla Mostra del Cinema di Venezia, conferma che il settore audio non appartiene più all’editoria o al podcasting, ma è diventato un’industria dell’intrattenimento a pieno diritto. Dracula rappresenta l’espressione più ambiziosa di questa filosofia, un progetto che unisce creatività, tecnologia e sensibilità culturale in un’unica esperienza.
