I fratelli Bianchi assolti per una rissa non collegata all’omicidio di Willy Monteiro
I fratelli Bianchi assolti per un pestaggio del 2019, non legato all’omicidio di Willy Monteiro.
Venerdì scorso, il tribunale di Velletri ha reso noto l’esito del processo che ha visto assolti i fratelli Marco e Gabriele Bianchi per un pestaggio avvenuto il 13 aprile 2019, 17 mesi prima dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro. I due imputati, insieme a Vittorio Edoardo Tondinelli e Omar Sahbani, erano stati accusati di lesioni aggravate, ma sono stati dichiarati non colpevoli per non aver commesso il fatto. L’assoluzione ha confermato quanto era già chiaro: i Bianchi non erano presenti sul luogo dei fatti e non avevano alcun legame con l’omicidio di Willy Monteiro, avvenuto il 6 settembre 2020.
Un episodio separato da un altro dramma
La rissa del 2019, che ha visto i due fratelli imputati per lesioni aggravate, era considerata da alcuni come un “prequel” del dramma successivo. Tuttavia, il processo che ha portato all’assoluzione dei Bianchi ha dimostrato che non c’era alcun legame tra l’episodio di 17 mesi prima e l’omicidio di Willy Monteiro. Marco Bianchi, invece, è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio del 2020, mentre Gabriele Bianchi, condannato a 28 anni, attende l’appello terzo. L’assoluzione dei fratelli ha svelato una distanza netta tra i due episodi, che avevano però trovato un legame nella percezione pubblica e nella tesi dell’accusa.
La sentenza del tribunale di Velletri ha quindi sottolineato l’assenza di un legame tra i due episodi, pur se la percezione pubblica aveva creato un’immagine di connessione. L’assoluzione dei fratelli Bianchi ha rappresentato un momento di soddisfazione per la difesa, che ha visto confermata la mancanza di colpe nel caso del pestaggio del 2019. La sentenza ha anche messo in luce come la pericolosità sociale attribuita ai due fratelli fosse basata su una ricostruzione non corretta.
La pericolosità sociale era una ricostruzione errata
La difesa ha sottolineato la mancanza di legami
L’avvocato Valerio Spigarelli, che difende Gabriele Bianchi, ha commentato l’esito del processo sottolineando come la rissa del 2019 fosse stata utilizzata per esaltare la “pericolosità sociale” dei due fratelli. Secondo lui, la vicenda era stata sfruttata per creare un’immagine di pericolosità, anche se i fatti dimostrano che i Bianchi non avevano alcun ruolo nell’omicidio di Willy Monteiro. L’assoluzione ha confermato che i due non erano mai stati sul posto e non avevano alcun coinvolgimento diretto nell’episodio che ha causato la morte del 21enne di origini capoverdiane.
La sentenza ha quindi chiarito che i due fratelli non avevano alcun ruolo nell’omicidio di Willy Monteiro, pur se la vicenda era stata utilizzata per sostenere una tesi accusatoria. L’assoluzione ha rappresentato un momento di chiusura per un processo che aveva visto i Bianchi imputati per un episodio non collegato all’omicidio. La difesa ha espresso soddisfazione, ritenendo che la sentenza abbia confermato l’assenza di colpe nel caso del pestaggio del 2019.
- Il 13 aprile 2019: rissa tra i Bianchi e due uomini.
- Il 6 settembre 2020: omicidio di Willy Monteiro a Colleferro.
- Venerdì scorso: assoluzione dei Bianchi per non aver commesso il fatto.
La sentenza ha quindi chiarito che i due fratelli non avevano alcun ruolo nell’omicidio di Willy Monteiro, pur se la vicenda era stata utilizzata per sostenere una tesi accusatoria. L’assoluzione ha rappresentato un momento di chiusura per un processo che aveva visto i Bianchi imputati per un episodio non collegato all’omicidio. La difesa ha espresso soddisfazione, ritenendo che la sentenza abbia confermato l’assenza di colpe nel caso del pestaggio del 2019.
