Dariya Derkach, oro a Birmingham: la campionessa europea dopo tre interventi ai tendini
Dariya Derkach vince l’oro nel salto triplo agli Europei di Birmingham dopo tre interventi ai tendini. Record personale e vittoria dopo un lungo percorso di recupero.

Dariya Derkach, 33 anni, portacolori dell’Aeronautica e allenata da Alessandro Nocera, ha conquistato l’oro nel salto triplo agli Europei di Birmingham. La vittoria, ottenuta con un record personale di 14,60 (+1.9), rappresenta un traguardo storico per l’atletica italiana. Dopo l’argento del 2010 di Simona La Mantia, Derkach ha finalmente realizzato un sogno che aveva seguito per anni. La gara, condotta dall’inizio alla fine, ha visto la sua determinazione e resilienza premiata con un risultato che la colloca al vertice europeo della stagione.
Un percorso di rinascita dopo l’infortunio
Dopo un infortunio grave nel febbraio 2025, che ha richiesto due interventi ai tendini d’Achille, Derkach ha affrontato un periodo di recupero estenuante. Nata in Ucraina nel 1993, l’atleta ha trovato casa in Italia a nove anni, a Pagani in provincia di Salerno, e ha costruito una carriera di successi. Dopo un anno di sofferenza fisica e emotiva, la sua determinazione l’ha portata a tornare in gara con una serie di prestazioni straordinarie. La vittoria a Birmingham, ottenuta con un salto di 14,60, ha migliorato il suo record personale di otto centimetri e l’ha resa leader europea stagionale.
La fiamma dentro di lei è rimasta accesa. Dopo anni di sofferenze fisiche e di dubbiosi momenti, l’atleta ha dimostrato che la sua motivazione non si è mai spenta. “La serata più bella della mia carriera”, ha detto dopo la gara, “sono contentissima di avercela fatta e di poter finalmente allenarmi senza dolori”.
Altri successi azzurri nella manifestazione
Non solo Derkach ha brillato a Birmingham, ma l’Italia ha visto altri successi significativi. Francesco Pernici, negli 800 metri, ha conquistato il quinto posto in 1:45.77, a soli sei centesimi dal bronzo. Inoltre, due atleti hanno raggiunto la finale dei 200 metri: Fausto Desalu, con 20.08 (+2.9), e Filippo Dezza, che ha migliorato il suo personale a 20.35 (+0.5), diventando il quinto italiano di sempre. L’Italia, con 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo, si conferma tra le nazioni più forti agli Europei di questa edizione.
La vittoria di Derkach non è solo un successo atletico, ma anche un simbolo di resilienza. Dopo anni di sofferenze fisiche e di dubbiosi momenti, l’atleta ha dimostrato che la sua fiamma non si è mai spenta. La gara del triplo ha visto la sua leadership fin dal primo salto, con un 14,53 (+2.1) che ha fissato il record della stagione. Il quarto e decisivo salto, con +1.9 di vento, ha portato a 14,60, il record personale e la vittoria. La belga Saliyya Guisse e la bulgara Aleksandra Nacheva hanno chiuso al secondo e terzo posto, rispettivamente, con 14,46 e 14,40.
