Lumezzane, volontari riparano autoscala, ma la sede la prende
Volontari di Lumezzane riparano autoscala, ma la sede la trasferisce a Brescia.

Un episodio che ha suscitato indignazione e disappunto in tutta la Valtrompia: i volontari di Lumezzane hanno riparato un’autoscala fermo per guasti, investendo 10mila euro di fondi propri, ma dopo appena quattro giorni di servizio il mezzo è stato trasferito a Brescia. La vicenda, resa pubblica da un documento dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, ha scatenato una reazione forte e chiara da parte dei pompieri locali, che accusano una gestione poco oculata dei mezzi da parte dei vertici provinciali e regionali.
Un impegno economico e sociale senza riscontri
Il distaccamento di Lumezzane aveva a disposizione un’autoscala acquistata a spese dell’associazione, utilizzata per garantire la sicurezza del territorio. Tuttavia, negli ultimi mesi il mezzo presentava guasti ricorrenti, e le segnalazioni non hanno trovato risposta. «La problematica era stata segnalata più volte al comando provinciale di Brescia, che aveva riferito la mancanza di fondi sufficienti per la riparazione», spiegano i volontari in un documento reso pubblico. Per evitare che il mezzo venisse messo fuori servizio, i pompieri si sono attivati e hanno chiesto aiuto alla comunità, riuscendo a reperire i 10mila euro necessari per la riparazione.
La beffa del trasferimento a Brescia
Dopo che l’autoscala è stata riparata e messa in servizio, il comando provinciale di Brescia ha deciso di prelevarla e trasferirla presso la sede centrale. La decisione, presa dopo appena quattro giorni di utilizzo, ha scatenato la furia dei volontari e dei sostenitori locali. «I vertici provinciali e regionali avrebbero così sfruttato la generosità dei cittadini lumezzanesi per tappare i propri buchi logistici», sostiene l’associazione. La gestione dei mezzi, secondo i volontari, è stata considerata poco oculata e priva di considerazione per l’impegno sociale e economico sostenuto dai volontari.
La reazione dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, affidata al segretario provinciale Dario Lentini, è durissima: «Situazioni di questo tipo sono insostenibili per il volontariato e fortemente demotivanti per chi ogni giorno si impegna, anche economicamente, per garantire un servizio performante per il proprio territorio». L’associazione esprime forte disappunto per quanto successo e profondo rammarico per come ancora una volta i colleghi volontari della provincia di Brescia vengono osteggiati. Resta ora da capire se il comando di Brescia, davanti a una protesta così netta e al disappunto dell’intera comunità valgobbina, deciderà di fare un passo indietro restituendo l’autoscala a chi l’ha pagata e riparata. La vicenda, pur se apparentemente locale, rischia di incrinare definitivamente i rapporti tra la base del volontariato bresciano e i vertici istituzionali. La gestione dei mezzi, in un contesto di scarsità di fondi, appare sempre più incoerente e priva di rispetto per chi si impegna per la comunità.
- Volontari di Lumezzane riparano autoscala per 10mila euro
- Mezzo trasferito a Brescia dopo quattro giorni di servizio
- Associazione esprime forte disappunto e rammarico
