Wrong Vision 2026: l’erotismo nell’Outsider Art a Cremona
Wrong Vision 2026 presenta l’erotismo nell’Outsider Art a Cremona, con mostra e laboratori.

Una mostra che celebra l’Outsider Art e l’erotismo artistico
Dall’11 al 27 settembre 2026, il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona ospita **Wrong Vision IV**, una mostra che si propone come un importante appuntamento per l’arte inclusiva e l’Outsider Art. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà presso il Museo Civico di Cremona, in via Ugolani Dati 4, e sarà accompagnato da una serie di iniziative culturali e laboratori dedicati al tema dell’arte non convenzionale. La mostra, promossa dall’Associazione Ticonzero in collaborazione con la Fondazione Carlo Zinelli, si distingue per la sua capacità di mettere in dialogo il passato e il presente dell’arte contemporanea.
Un doppio percorso tra arte e cultura
L’edizione 2026 di **Wrong Vision** si apre con una mostra personale dedicata a **Carlo Zinelli**, uno dei protagonisti dell’Art Brut a livello internazionale. NATO nel 1916 e scomparso nel 1974, Zinelli ha sviluppato un linguaggio pittorico unico, ispirato alla sua esperienza nell’atelier psichiatrico di Verona. Le sue opere, oggi conservate in importanti collezioni internazionali come la Collection de l’Art Brut di Losanna o il Centre Pompidou di Parigi, saranno esposte al pubblico per la prima volta in questa forma. La mostra si conclude con l’esposizione collettiva degli artisti dell’Atelier Ticonzero, che presenteranno oltre sessanta opere realizzate da ventuno artisti, tra cui Andrea Bartoli, Maria Bresciani e Tito Tarquinio.
La mostra di Wrong Vision 2026 rappresenta un momento significativo per l’arte inclusiva e l’Outsider Art nel territorio cremonese.
Durante il periodo espositivo, saranno organizzate **visite guidate aperte al pubblico** il sabato 12 e 19 settembre, dalle ore 15.00 alle 16.00, con la partecipazione di operatori del Centro Ticonzero e artisti dell’Atelier. Inoltre, saranno attivati **laboratori creativi** rivolti a scuole, RSA, CDD, centri diurni e associazioni, che permetteranno ai partecipanti di sperimentare i linguaggi artistici e riflettere sui temi della mostra. Tra gli eventi in programma, un’importante iniziativa sarà il **“Cosa c’entra Dino Buzzati con l’Art Brut?”**, un incontro che esplorerà le connessioni tra letteratura e arte non convenzionale.
Un’esperienza culturale con radici e prospettive.
La mostra sarà accompagnata da **Incontri visuali**, una rassegna ospitata nella Sala Puerari del Museo Civico, che esplorerà l’Outsider Art e i linguaggi visuali contemporanei. Tra i temi trattati, un’importante sessione sarà dedicata all’**erotismo nell’Outsider Art**, condotta da **Mirko Doneda**, che analizzerà come l’arte non convenzionale possa esprimere emozioni e sensibilità in modo unico. L’evento si concluderà con un’altra iniziativa, **“Sensuale follia”**, che metterà in luce l’interazione tra arte e sessualità.
L’evento è realizzato con il sostegno di diverse istituzioni e aziende, tra cui l’Azienda Sociale Cremonese, l’Ordine di Malta Corpo Italiano di Soccorso e l’Eco-company, che curerà il buffet durante l’inaugurazione. L’inaugurazione avverrà venerdì 11 settembre alle ore 17.00, con un’apertura al pubblico che si protrarrà fino al 27 settembre. L’evento è un’occasione per scoprire l’arte non convenzionale e il suo impatto culturale.
