UNI3 di Valmadrera presenta Ligabue: oltre 120 partecipanti all’incontro con D’Anna e Sartirani

UNI3 di Valmadrera organizza un incontro su Antonio Ligabue con oltre 120 partecipanti.

Mercoledì 14 ottobre, all’Auditorium cittadino di Valmadrera, oltre 120 persone hanno partecipato all’incontro dedicato a Antonio Ligabue, organizzato da UNI3 – Università della Terza Età. L’evento, intitolato “Ligabue. I colori della follia”, ha segnato l’inizio della rassegna culturale 2026/27, con un focus su arte, musica e racconto. L’iniziativa ha visto la partecipazione di Paolo D’Anna, poeta e scrittore, e Ivan Cristian Sartirani, fisarmonicista, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra la vita e l’opera del pittore. L’evento è stato presentato dall’assessore ai Servizi sociali Rita Bosisio e dall’ideatore Gianni Magistris, che hanno illustrato il calendario degli appuntamenti fino a maggio 2027.

Un percorso tra arte e sofferenza

Paolo D’Anna ha approfondito curiosità e dettagli sulla vita di Antonio Ligabue, nato a Zurigo e vissuto a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. La sua esistenza fu segnata da emarginazione, sofferenza psichica e ripetuti ricoveri in manicomio, esperienze che si riflettono in modo intenso nella sua produzione artistica. Nelle tele di Ligabue prendono forma animali selvaggi impegnati in lotte feroci, autoritratti drammatici e paesaggi padani dai colori vividi. Accanto a queste immagini emerge anche la dimensione più intima del pittore, legata al sentimento per l’amata Cesarina. Un universo espressivo personale, nel quale la pittura diventa uno strumento per dare voce alla propria interiorità.

La musica accompagna il racconto

Ivan Cristian Sartirani ha accompagnato il pomeriggio con le sue esecuzioni alla fisarmonica, creando un’atmosfera che ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente. Attraverso la narrazione di D’Anna e gli interventi musicali di Sartirani, l’incontro ha esplorato il rapporto tra creatività e sofferenza, mettendo al centro la capacità dell’arte di trasformare un’esperienza personale complessa in un linguaggio universale. D’Anna, noto per il suo lavoro in ambito sociale e culturale, ha vinto collaborazioni con realtà come Telethon, Anffas e Medici Senza Frontiere, e ha incontrato figure come Alda Merini, Franco Loi, Vincenzo Consolo e padre David Maria Turoldo.

Al termine dell’incontro, il pubblico ha rivolto domande ai due artisti, esprimendo apprezzamento per il percorso proposto. Le iniziative saranno accompagnate da docenti, volontari ed esperti. La partecipazione agli incontri della rassegna è libera e gratuita. Per informazioni e prenotazioni delle uscite, che saranno aperte nel corso della stagione, è possibile rivolgersi alla Biblioteca di Valmadrera, scrivendo a biblioteca@comune.valmadrera.lc.it oppure telefonando allo 0341 205112.

Un programma ricco per l’intero anno

La rassegna continuerà con appuntamenti che spazieranno dalla letteratura alla storia, dalla musica all’attualità. Il prossimo incontro è in calendario mercoledì 28 ottobre alle 15, con Giuditta Scola e “A Santiago qualcuno mi attende”. Seguiranno, l’11 novembre, la professoressa Laura Polo D’Ambrosio con “Ennio Morlotti. Un marziano a Lecco?” e, il 25 novembre, fra Riccardo Corti con “Francesco vive ancora”. Il 2 dicembre spazio al concerto jazz del gruppo Torpedo Blu Italian Swing, mentre il 16 dicembre Andrea Locatelli proporrà un appuntamento dedicato al Natale e alla tradizione in tavola.

Nel nuovo anno il programma continuerà con incontri su Giuseppe Ungaretti, la collaborazione tra medici e infermieri nel processo di cura, le sfide dell’Europa dal Manifesto di Ventotene al Piano Draghi e la poesia milanese tra Ottocento e Novecento. Non mancheranno approfondimenti sulla famiglia Gonzaga, sulla figura di Gesù, sul dialetto e sulla tradizione, sulle radici culturali del Sud e sul rapporto tra Manzoni e la politica. La rassegna si concluderà a maggio con un appuntamento dedicato alla storia di E’Luce.