ULTIM’ORA – Addio Canone Rai con un clic: ecco lo strumento per non doverlo pagare mai più | Ormai lo hanno quasi tutti

Basta pagare il Canone Rai, tieni i soldi a casa - Fonte Canva - Dentrolanotiziabrea.it
C’è un metodo rapido e sicuro per non pagare più il Canone Rai: migliaia di contribuenti già lo utilizzano ogni anno.
Ogni anno torna lo stesso dilemma: pagare o meno una tassa che molti considerano superata?
In realtà esiste un modo semplice per evitare il versamento ed è anche rapido. Non devi nemmeno uscire di casa. Ti stai chiedendo qual è?
Si tratta di un metodo legale, poco conosciuto, che permette a chi rientra in determinati casi di liberarsi dal pagamento.
La soluzione, veloce e gratuita, passa attraverso un canale che ormai quasi tutti possiedono. Leggi fino in fondo e scopri come risparmiare non pagando il Canone Rai.
Quando non sei più obbligato a pagare
Non tutti sanno che il Canone Rai non è dovuto in automatico da ogni cittadino. Ci sono situazioni specifiche in cui si ha il diritto all’esenzione, senza alcun rischio di sanzioni. Il punto centrale riguarda la disponibilità effettiva di un apparecchio televisivo nella propria abitazione: se questo non è più presente, o se risulta già collegato ad un’altra utenza elettrica domestica, il pagamento può essere interrotto.
Molti continuano a versarlo senza sapere di poter presentare una dichiarazione ufficiale che conferma la propria condizione. La normativa prevede infatti moduli dedicati, da compilare e trasmettere entro date precise, che permettono di essere esclusi dal pagamento per tutto l’anno o per un semestre. Un’opportunità che migliaia di famiglie già sfruttano per alleggerire le spese domestiche.

Come funziona l’esonero tramite PEC
Il meccanismo è più semplice di quanto sembri. Chi non possiede più televisori in casa deve compilare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione (Quadro A), valida per l’intero anno se inviata entro il 31 gennaio, oppure per il secondo semestre se trasmessa entro il 30 giugno. Nel caso in cui l’abitazione risulti già coperta dal pagamento tramite un’altra utenza elettrica, è possibile invece utilizzare il Quadro B, senza necessità di ripresentare la domanda ogni anno. La modalità più rapida è la posta elettronica certificata: basta firmare digitalmente il documento e inviarlo all’indirizzo ufficiale cp22.canonetv@postacertificata.rai.it. Un clic e la richiesta viene protocollata in tempo reale, garantendo sicurezza e tracciabilità.
Per chi non dispone della PEC restano comunque valide le alternative tradizionali, come l’invio telematico tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate o la raccomandata senza busta. In ogni caso, rispettare le scadenze è fondamentale per vedersi riconosciuta l’esenzione dall’anno in corso. La posta certificata è oggi uno strumento utilizzato, non solo dalle aziende, ma anche dai cittadini che hanno compreso la sua importanza. Tutti possono averne una richiedendola ai vari fornitori disponibili. Un metodo efficace e rapido che oggi può essere utilizzato anche per non pagare il fatidico Canone Rai. Una possibilità concreta che sempre più contribuenti stanno sfruttando, liberandosi definitivamente di una spesa fissa considerata da molti, ormai, fuori luogo e inutile.