Tavolo di Distretto tessile: riparte il dialogo per la transizione sostenibile
Il Tavolo di Distretto tessile di Prato riparte con nuove iniziative per sostenibilità e innovazione.

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Il Tavolo di Distretto tessile di Prato ha ripreso i lavori con un incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle imprese, delle associazioni di categoria, dei sindacati e delle istituzioni locali. L’iniziativa, nata per sostenere la transizione ecologica, digitale e l’innovazione del settore tessile pratese, ha visto confermata la volontà di proseguire con la metodologia di lavoro basata sulla concertazione e sul dialogo continuo. L’incontro, convocato per la prima volta dopo le recenti elezioni amministrative, ha visto la partecipazione del sindaco Matteo Biffoni e dell’assessora all’Innovazione, Benedetta Squittieri, con l’obiettivo di condividere lo stato di avanzamento delle misure di sostegno al comparto e definire le prossime azioni strategiche per accompagnare il distretto nella transizione ecologica e digitale.
Un modello di governance condivisa
Il Tavolo di Distretto si fonda su un modello di governance condivisa che coinvolge attivamente istituzioni, associazioni di categoria, sindacati e stakeholder economici e sociali. Un approccio partecipativo che consente di definire priorità comuni, coordinare azioni e rappresentare con una voce unitaria le esigenze del distretto presso le istituzioni regionali, nazionali ed europee. L’iniziativa, costituita attraverso un protocollo d’intesa firmato il 16 settembre 2022, coinvolge il Comune di Prato, le associazioni di categoria Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro, Confartigianato Prato, e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. L’obiettivo è garantire una gestione trasparente, efficiente ed efficace della dotazione straordinaria di 10 milioni di euro stanziati dal Governo Draghi a sostegno del distretto tessile.
Avanzamenti e progetti finanziati
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle misure finanziate a sostegno del distretto. Sono stati cinque i bandi di filiera, con una dotazione complessiva di 8 milioni di euro in contributi alle imprese su specifici progetti. I primi quattro bandi hanno riguardato rispettivamente l’efficientamento energetico, la transizione ecologica e giusta e transizione digitale (due bandi), i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la transizione ecologica. Sono state 121 le imprese assegnatarie di contributo nei quattro bandi e che hanno realizzato o stanno concludendo gli interventi previsti. Per il quinto e ultimo bando, sugli investimenti per la “sostenibilità socio-ambientale, produzione e trasformazione digitale”, da poco chiuso, sono state ricevute 56 domande che verranno valutate entro novembre.
Due invece i progetti di sistema attivati finora e per i quali è prevista una dotazione di 2 milioni di euro: SICURFAD 4.0, piattaforma online di web learning dedicata alla formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nel distretto tessile, attiva dal febbraio 2026, che conta ad ora già 198 iscritti. Da ottobre verrà implementata con le altre lingue previste dal progetto. L’investimento totale è di circa 330mila euro. Altro progetto di sistema il cui iter è stato da poco avviato è la “Piattaforma digitale di distretto”, ovvero l’affidamento in concessione di progettazione, realizzazione e gestione di una piattaforma digitale per la transizione digitale del distretto tessile pratese, per la quale è stato pubblicato l’avviso per la presentazione di proposte di Partenariato Pubblico-Privato (PPP).
Un futuro condiviso e sostenibile
Il Tavolo di Distretto si conferma come luogo dove condividere strategie, costruire alleanze e anticipare i cambiamenti che interesseranno il nostro sistema produttivo. L’assessora Benedetta Squittieri ha sottolineato che “questo metodo concertativo ha garantito in questi anni il raggiungimento di obiettivi concreti per tutto il distretto. È significativo e importante quindi che nell’incontro di stamani con tutte le parti economiche e sociali, sia stata confermata anche la volontà di proseguire lungo questa strada”. Il sindaco Matteo Biffoni ha ribadito che “il fatto che questo nuovo incontro con tutte le parti sociali ed economiche abbia ribadito l’assoluta convergenza nel voler proseguire lungo questa strada è il segnale più importante: unito, il distretto sa come governare il proprio futuro”. L’obiettivo è rafforzare una governance stabile e condivisa che consenta di affrontare in maniera coordinata le grandi trasformazioni che stanno interessando il settore tessile, dalle nuove normative europee alla competitività internazionale, fino alle sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all’innovazione.
