Spider-Man: Brand New Day, 5 dettagli nascosti che potrebbero anticipare il futuro del MCU
Spider-Man: Brand New Day nasconde dettagli nascosti che potrebbero anticipare il futuro del MCU, tra riferimenti ai fumetti e possibili sviluppi.

Spider-Man: Brand New Day, il quarto film con Tom Holland, ha registrato un successo al botteghino e ha suscitato l’interesse di molti spettatori. Il film, diretto da Destin Daniel Cretton, è ricco di dettagli nascosti che potrebbero anticipare futuri sviluppi del Marvel Cinematic Universe. Tra i riferimenti ai fumetti, ai cameo e a possibili anticipazioni, il film nasconde diversi easter egg che potrebbero sfuggire anche agli appassionati più attenti.
Una fotografia che potrebbe anticipare il futuro di She-Hulk
Durante le scene con Bruce Banner, compare una fotografia che potrebbe indicare un futuro importante per il personaggio. La foto mostra Skaar, il figlio di Hulk, un personaggio che ha debuttato brevemente nel finale della serie Disney+ She-Hulk: Attorney at Law. La scena non sembra essere casuale, ma una conferma volutamente vaga da parte del regista, Destin Daniel Cretton, ha reso difficile considerare la foto semplice decorazione. La scena potrebbe indicare che Skaar continuerà a essere parte del MCU.
Cindy Moon, la futura Silk?
Un altro dettaglio interessante riguarda una studentessa che compare durante la lezione di Bruce Banner. Il nome della ragazza è Cindy Moon, un nome che potrebbe essere significativo per il futuro di Spider-Man. Cindy Moon è l’identità civile di Silk, una supereroina con capacità simili a quelle di Spider-Man. Il nome è già apparso nel MCU, ma in modo limitato. La sua presenza nel film potrebbe indicare che Marvel sta considerando di farla tornare in scena, magari come Silk.
Il fidanzato di MJ, un nome che potrebbe non essere casuale
Una delle novità più dolorose per Peter Parker è il fatto che MJ abbia proseguito la sua vita. Il film mostra che la ragazza ha un nuovo fidanzato, interpretato da Eman Esfandi. Nei titoli ufficiali, il personaggio è accreditato semplicemente come “MJ’s Boyfriend”, senza un nome specifico. Tuttavia, alcuni spettatori hanno notato che in alcune proiezioni con sottotitoli, il personaggio è identificato come Paul, facendo pensare a Paul Rabin. Questo nome è stato recentemente molto discusso nei fumetti, dove ha complicato la relazione tra MJ e Peter. Se Marvel avesse scelto quel nome, sarebbe difficile considerarlo casuale.
Un altro dettaglio apparentemente innocuo riguarda il lavoro di MJ. La ragazza riceve un’offerta professionale, ma la rifiuta perché proveniente da una “corporazione senz’anima”. Il nome dell’azienda non viene pronunciato, ma per un fan di Spider-Man è quasi inevitabile pensare a Oscorp. La società fondata da Norman Osborn è una delle presenze fondamentali nella mitologia dell’Uomo Ragno, ma non è mai stata introdotta nell’universo principale del MCU. La battuta di MJ potrebbe quindi essere un ammiccamento ai fan, o un primo passo verso l’introduzione di Norman Osborn nel MCU. Infine, un dettaglio che non riguarda direttamente il MCU, ma la carriera di Tom Holland, è la voce dell’AI di Peter. La voce appartiene a Naomi Watts, un’attrice con cui Holland ha già lavorato in The Impossible, un dramma del 2012. La scelta è significativa, poiché in quel film, Watts interpretava la madre che cercava di proteggere il giovanissimo Holland. In Brand New Day, i ruoli sono ribaltati: Watts è la voce artificiale che accompagna e assiste Peter Parker. La scena è forse uno degli easter egg più affettuosi del film.
