La Spezia torna a navigare nella storia con le vele d’epoca

La Spezia celebra la vela storica con eventi, regate e imbarcazioni d’epoca.

La Spezia torna a navigare nella storia

Dopo anni di attesa, La Spezia si prepara a tornare al centro dell’attenzione della nautica storica con l’evento “Vele d’Epoca”, che si svolgerà dal 9 all’11 ottobre 2026. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Assonautica della Spezia, riunirà una flotta di barche d’epoca, classiche e tradizionali, che si contenderanno il Trofeo Eleganza Assonautica. La manifestazione, che si svolgerà lungo le acque del Golfo dei Poeti e nella Passeggiata Morin, rappresenta un’occasione unica per osservare la ricchezza della nautica storica e il suo legame con la cultura marittima italiana.

La competizione sportiva diventa anche occasione di confronto sulle linee e sull’estetica degli scafi.
La manifestazione riunisce categorie diverse della nautica storica, tra cui yacht d’epoca costruiti prima del 1950, Yacht Classici, Classic IOR e Yacht Storici. Sono ammessi anche altri tipi di scafi, su decisione del Comitato Organizzatore. Tra le imbarcazioni attese figurano scafi che raccontano epoche e filosofie progettuali molto differenti, come il Greylag del 1932, la Sandra del 1972 e la Margaret del 1926. La flotta si arricchirà anche della presenza della Marina Militare, con imbarcazioni storiche come la Stella Polare, il Chaplin e il Grifone, quest’ultimo un 5.50 Metri S.I. del 1963 legato alla storia della vela italiana.

La vela latina e la memoria della piccola nautica

Accanto ai grandi yacht, la manifestazione dedica spazio alla tradizione delle imbarcazioni minori del Mediterraneo. Saranno circa quindici gli scafi armati a vela latina presenti, grazie all’Associazione Vela Tradizionale, provenienti da diverse regioni italiane. Tra queste, la Pandora, l’Amore Mio e l’Oloferne, del 1944. La presenza di queste barche rappresenta un patrimonio raro, che non si esprime soltanto attraverso il valore dell’imbarcazione, ma anche attraverso le tecniche costruttive, i materiali e la cultura del mare tramandata nel tempo.

La presenza contemporanea di yacht d’epoca e barche tradizionali permette di osservare due dimensioni diverse della storia della navigazione.
La flotta di gozzi e lance a vela latina troverà posto nella vicina area di Porto Mirabello, presso l’Associazione Vela Tradizionale. Il Trofeo del Marinaio, giunto alla terza edizione, nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare questa componente della cultura nautica mediterranea: gozzi e lance che in passato erano utilizzati per la pesca, il lavoro e il diporto e che oggi rappresentano una parte importante della memoria marittima italiana.

La manifestazione si svolgerà dal 9 all’11 ottobre 2026, con regate, esposizioni e momenti dedicati alla conoscenza delle imbarcazioni. Domenica mattina, alle 11, è prevista la parata delle imbarcazioni, che si contenderanno il Trofeo Eleganza Assonautica. Per la prima volta, la cena degli equipaggi, in programma sabato 10 ottobre, sarà ospitata dai Cantieri Navali di La Spezia, main sponsor della manifestazione. La scelta non è soltanto logistica: il cantiere è direttamente coinvolto nella conservazione e nel refitting delle imbarcazioni classiche. La sua proprietaria, Antonia Pappacena, ha ricordato come i Cantieri Navali di La Spezia intervengano annualmente su numerose barche storiche e come la stessa azienda sia proprietaria dell’Aleph, yawl Abeking & Rasmussen del 1951.

La Spezia, per un fine settimano, diventa quindi un vero museo nautico a cielo aperto, ma con una differenza sostanziale: le sue collezioni galleggiano, navigano e regatano ancora nel Golfo dei Poeti.