Semberc Medievale torna a Cimbergo: un successo di partecipazione e cultura
Semberc Medievale si svolge a Cimbergo, attirando centinaia di visitatori e valorizzando il patrimonio storico.

Il borgo di Cimbergo si è trasformato in un’immensa scena medievale, con centinaia di visitatori che hanno animato le strade e i parchi del paese durante l’edizione 2026 di Semberc Medievale. L’evento, organizzato dalla Società Storica e Antropologica di Valle Camonica e promosso dal Comune di Cimbergo, ha visto la partecipazione di volontari, associazioni e cittadini, creando un’atmosfera immersiva tra passato e tradizione. La manifestazione, finanziata in parte dalla Regione Lombardia attraverso il bando Lombardia Style, ha riscosso un grande successo, grazie a rievocazioni, spettacoli e attività dedicate a ogni età.
Un’esperienza immersiva tra storia e cultura
Il cuore dell’evento è stato il Castello di Cimbergo, dove le compagnie di rievocazione storica hanno allestito i loro campi, mentre le vie del borgo sono state decorate con drappi e stemmi ispirati alle nobili famiglie della Valle Camonica. L’atmosfera si è arricchita con dimostrazioni di antiche tecniche d’arma, ricostruzioni di vita medievale e simulazioni di assalto al castello, realizzate dalle compagnie storiche Confraternita del Lupo e Duecentesca. La musica dal vivo ha animato piazza Torchio con le performance dei tribute rock Crash e The River.
Un’occasione per le famiglie e i più piccoli
Ampio spazio è stato dedicato alle famiglie e ai bambini, con attività come le letture curate da “Leggo per Te Valle Camonica”, sessioni di gioco di ruolo organizzate dalla “Gilda del Gioco di Ruolo” e attività dedicate alle fiabe e al folklore locale. Queste iniziative hanno reso l’evento accessibile a tutti, contribuendo a creare un’esperienza inclusiva e divertente. La parte spettacolare ha visto anche esibizioni di Fiery Moon e Motus Inducta, con spettacoli itineranti culminati in un suggestivo show di fuoco serale.
La soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca di Cimbergo, Donatella Martinazzoli, che ha sottolineato come la manifestazione abbia saputo unire memoria, cultura e partecipazione. “Siamo riusciti a coinvolgere volontari, associazioni e cittadini, creando un evento che rappresenta il cuore del nostro territorio”, ha detto. Positivo anche il commento di Luca Giarelli, presidente della Società Storica e Antropologica di Valle Camonica, che ha evidenziato il valore dell’evento nel valorizzare il patrimonio storico, architettonico e archeologico del territorio. Il successo di Semberc Medievale è stato reso possibile dal lavoro di tantissimi soggetti: volontari, Gruppo Alpini, espositori, associazioni, gruppi di rievocazione, artisti e partecipanti. L’evento ha dimostrato come la cultura e la tradizione possano vivere in modo dinamico, coinvolgendo la comunità e promuovendo il turismo locale. La prossima edizione promette di ripetere l’esperienza, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente il patrimonio storico del borgo camuno.
