Samuele Lorenzi, dopo 23 anni il delitto di Cogne torna in tv: il mistero del movente e la vita di Anna Maria Franzoni

Il delitto di Cogne torna in tv dopo 23 anni: il mistero del movente e la vita di Anna Maria Franzoni.

Il delitto di Cogne torna in tv dopo 23 anni

Il delitto di Cogne, avvenuto il 30 gennaio 2002, torna al centro dell’attenzione grazie al programma “Il Caso” di Rai. Dopo 23 anni, la vicenda del piccolo Samuele Lorenzi, ucciso con 17 colpi alla testa, è nuovamente al dibattito pubblico. La madre, Anna Maria Franzoni, ha raccontato in un’intervista come quel giorno, alle 8.16, si preparasse a accompagnare il figlio Davide alla fermata dello scuolabus, a trecento metri da casa. Tornata in casa, indossò gli zoccoli e si recò nella camera da letto del figlio Samuele, all’età di tre anni.

La scena del delitto e le prime reazioni

La donna, che aveva appena finito di preparare i figli per la scuola, trovò il bambino con la coperta tirata fino alla testa. Credeva si trattasse di un gioco, ma sentì dei rantoli e lo scoprì: aveva una grossa ferita alla testa, ricoperto di sangue. Lo stesso sangue era presente sul cuscino, sulle lenzuola, sulle pareti e sul pavimento. Anna Maria Franzoni spiegò che pensò a un rigurgito o a un “scoppiamento del cervello”.

La violenza del crimine e le prime indagini

Samuele fu ucciso nel lettone di mamma e papà con una violenza tale da far schizzare il sangue fino a due metri di altezza. Il marito, Stefano Lorenzi, aveva già fatto una telefonata al 118 poco prima dell’alba, segnalando sintomi di influenza e ansia. Nonostante non si sentisse bene, Anna Maria rimase a casa con i figli, mentre Stefano andava a lavorare. La notte del delitto, la famiglia era in casa, e il marito aveva un’impresa di impianti elettrici.

La vita di Anna Maria Franzoni e il fratello Gioele

Oggi, Anna Maria Franzoni vive con il fratello Gioele, che ha sempre sostenuto la sua famiglia. La villetta di Montroz, dove avvenne il delitto, è ancora in piedi, ma il mistero del movente rimane aperto. Nonostante le indagini iniziali, non è mai stato chiarito il motivo del crimine. La madre, che ha sempre cercato di mantenere la calma, ha raccontato in un’intervista come quel giorno non avesse idea di cosa fosse successo.

La violenza del crimine ha lasciato un segno indelebile.

La vicenda di Samuele Lorenzi è un caso che ha scosso l’opinione pubblica e ha suscitato molte domande. Il delitto di Cogne, pur avvenuto quasi due decenni fa, continua a suscitare interesse, soprattutto grazie a programmi come “Il Caso”, che rivedono casi passati. La vita di Anna Maria Franzoni, però, è rimasta segnata da quel tragico evento.