Ristrutturazione dell’ex impianto di risalita a Pino Torinese entro fine 2027, parte di un progetto più ampio
Ristrutturazione dell’ex impianto di risalita a Pino Torinese entro fine 2027, parte di un progetto più ampio. Nuovo sentiero e sinergia con il Planetario e il Museo dello Spazio.

Entro fine 2027 sarà completata la ristrutturazione dell’ex impianto di risalita a Pino Torinese, un progetto che si inserisce nel più ampio piano di valorizzazione del Parco del Cielo. L’obiettivo è creare un hub culturale, enogastronomico e sociale che rafforzi il legame tra il Planetario, il Museo dello Spazio e l’Osservatorio Astrofisico INAF. L’edificio, costruito dal Comune e aperto al pubblico nel 2007, era originariamente la stazione di partenza dell’ascensore inclinato che collegava il centro di Pino Torinese al Museo. Dopo un movimento franoso nel 2009 che ne ha danneggiato irrimediabilmente le strutture, l’immobile è stato restituito al Comune e smantellato definitivamente nel 2021. I lavori di riqualificazione, costati più di € 920 mila, in parte finanziati dal Comune, sono stati avviati nel 2018 con un progetto partecipato chiamato “cantiere animato”, sospeso temporaneamente dal Covid-19.
Un progetto che coinvolge i giovani e la comunità
Il progetto vede il coinvolgimento di giovani under 35, attraverso un young board informale che ha raccolto la voce di chi vive quotidianamente la collina. Tra i partecipanti ci sono rappresentanti della Consulta Giovani, del Centro aggregativo giovanile, della Pro Loco e di altre associazioni locali. L’obiettivo è creare un luogo vivo, capace di dialogare con il Planetario, il Museo dello Spazio e l’intera rete turistica della collina. L’edificio, che sarà messo a gara pubblica nel prossimo autunno, dovrà diventare un punto di riferimento per il territorio, con un’idea di lungo periodo che valorizzi le potenzialità dell’area.
Un percorso green&blue e un sentiero per esplorare la collina
Per rendere l’area dell’ex risalita più accessibile e sostenibile, nascerà un nuovo sentiero di collegamento che parte nei pressi della fermata “Osservatorio” del bus 30 che collega Torino a Chieri. Questo percorso, lungo 8,6 km, rappresenta in scala il sistema solare, mostrando distanze e dimensioni dei pianeti. Il sentiero si unirà all’ultimo tratto del Sentiero dei Pianeti, che da Superga arriva fino al Museo dello Spazio. L’obiettivo è creare un’esperienza di esplorazione a piedi, che permetta di raggiungere l’ex stazione di risalita e poi Infini.to, attraverso un’alternativa al trasporto pubblico.
La riqualificazione del punto di accesso originale al Planetario si inserisce pienamente nel contesto delle azioni e degli investimenti programmati per l’Osservatorio Astrofisico di Torino. L’Osservatorio Astrofisico INAF, guidato da Alessandro Sozzetti, ha sottolineato come il progetto decennale del “Parco del Cielo” punta a riqualificare l’intero comprensorio tra Planetario e Osservatorio con ingenti investimenti. L’obiettivo è aprire al pubblico un patrimonio finora riservato agli studiosi, attraverso il recupero dei telescopi storici custoditi nelle cupole Reosc, Morais e Zeiss.
La scelta del gestore è determinante quanto i lavori di riqualificazione. La sindaca di Pino Torinese, Alessandra Tosi, ha sottolineato che l’obiettivo è pubblicare un bando che metta in evidenza le potenzialità dell’area e del territorio, favorendo la presentazione di proposte di qualità. Il progetto, che si sviluppa in sinergia con il Planetario e il Museo di Astronomia e dello Spazio, mira a creare una convergenza tra ricerca, divulgazione scientifica, cultura, natura e accoglienza per la comunità.
