Quarantotto carte per giocare con l’arte: il primo mazzo dedicato a Francesco Clemente

Un gioco innovativo che unisce arte e ludico, con il primo mazzo dedicato a Francesco Clemente.

Quarantotto carte per giocare con l’arte: il primo mazzo dedicato all’artista Francesco Clemente è il punto di partenza di un progetto innovativo che unisce creatività e interazione. Il gioco, intitolato Art on Cards, nasce da un’idea del critico, curatore e direttore museale Bartolomeo Pietromarchi, e si propone come un’esperienza diversa per l’arte contemporanea, fuori dal museo e dentro la quotidianità. Il progetto, in uscita tramite crowdfunding, è stato presentato come un’opera d’arte, un progetto editoriale e uno strumento di interpretazione, conversazione e gioco.

Un gioco che si ispira ai tarocchi e alla Boîte-en-valise di Marcel Duchamp

Il gioco Art on Cards si ispira a due grandi simboli dell’arte: i tarocchi e la Boîte-en-valise di Marcel Duchamp. L’obiettivo è riattivare l’esperienza dell’arte al di fuori dei musei, creando un’interazione simbolica e relazionale tra chi gioca. Ogni mazzo è affidato a un artista di primo piano, e il primo è firmato da Francesco Clemente, artista napoletano nato nel 1952, già noto per un mazzo di tarocchi d’artista. Il progetto prevede l’uscita di altri mazzi, tra cui quelli di Shirin Neshat, Pascale Marthine Tayou e Tomás Saraceno. Il gioco si basa su 48 carte a tutta immagine, con didascalie che indicano l’oggetto o il concetto rappresentato. Affiancate alle carte, un libretto raccoglie le regole, che variano da artista ad artista, e un racconto dell’immaginario dei diversi autori. L’obiettivo è creare un’esperienza ludica che coinvolga non solo il giocatore, ma anche chi lo osserva, stimolando conversazioni e interpretazioni.

Un progetto pensato per l’educazione e la formazione

Il gioco è pensato come “un oggetto da tenere in mano”, ma anche come “strumento educativo, relazionale e formativo, adattabile a contesti didattici, laboratoriali e di mediazione culturale”. Pietromarchi ha anticipato che ci sono accordi in via di definizione con il dipartimento educational del Castello di Rivoli e con il Master della LUISS di Roma. L’obiettivo è rendere l’arte accessibile e coinvolgente, anche fuori dai contesti tradizionali.

Per ogni mazzo ci sarà un’edizione limitata (100 pezzi) firmata dall’artista. Si tratta di un multiplo, un’opera d’arte in sé, che si propone come un’esperienza unica per chi lo possiede. Il progetto si finanzierà con una campagna su Kickstarter, dove sarà possibile supportare il progetto acquistando carte, manifesti e limited edition. Il lancio del gioco avverrà con un evento a Roma, domenica 11 ottobre, dalle 19 alle 21 nella lobby del MAXXI. L’evento sarà su invito e a numero chiuso, e rappresenta un primo passo per un progetto che punta a trasformare l’arte in un’esperienza interattiva e accessibile a tutti.