Paola Turci presenta *Amore a dismisura*: un album tra fragilità e trasformazione
Paola Turci presenta il nuovo album *Amore a dismisura*, un viaggio tra fragilità, trasformazione e relazioni.
Paola Turci, una delle voci più intense della scena musicale italiana, torna con il suo nuovo album *Amore a dismisura*, uscito venerdì 2 ottobre 2026 per BMG solo in formato fisico. L’album, composto da dieci brani, è il frutto di un percorso di scrittura e interpretazione che esplora temi come identità, fragilità, trasformazione e memoria emotiva. Ogni canzone aggiunge un tassello a una riflessione più ampia sull’identità, sul cambiamento e sul modo in cui i legami che viviamo finiscono per trasformarci. Il disco, che si presenta come un racconto in movimento costruito attraverso prospettive, esperienze e sensibilità diverse, è stato presentato in un articolo del 30 settembre 2026.
Un album che esplora le relazioni e la trasformazione personale
Il lavoro di Paola Turci si distingue per la sua capacità di esplorare le relazioni e il loro impatto sulla vita delle persone. L’album non si limita a raccontare relazioni, ma si interroga su come queste ci trasformino, ci mettano in discussione e, inevitabilmente, ci riscrivano. Ogni canzone è un punto di vista, una voce, un passaggio di stato, che si intreccia con le altre per costruire un’immagine complessa e umana. Il filo comune non è una storia unica, ma uno sguardo: quello di chi attraversa la complessità emotiva senza semplificarla.
Il primo singolo *Vita mia* segna l’inizio di un nuovo capitolo. Il brano, scritto da Paola Turci e Veronica Lucchesi, è un invito alla consapevolezza, alla rinascita e al desiderio di ricominciare. Altre canzoni, come *E va bene così*, *Che noia mi fai* e *Manchi*, esplorano temi di fragilità, distanza e assenza, con un linguaggio semplice e diretto che permette di condividere emozioni universali. *Non basta l’argenteria per essere splendida* è un titolo che racchiude una riflessione sul valore autentico delle persone e delle cose, al di là delle apparenze e delle convenzioni.
Le canzoni che hanno dato vita al disco
Il brano *Gesù di Michelangelo*, scritto da Paola Turci e Giuseppe Anastasi, è ispirato alla figura di Farah Fatafta, giovane psico-oncologa palestinese impegnata ad assistere bambini malati. La canzone, che nasce dall’incontro tra dolore e cura, è un racconto di resistenza e solidarietà che amplia lo sguardo del disco oltre la dimensione personale. *Miss*, scritta da Francesco Bianconi, affronta il tema della violenza sulle donne, trasformando un racconto individuale in una riflessione collettiva sul presente e sulle responsabilità di una società che troppo spesso continua a voltarsi dall’altra parte.
La title track *Amore a dismisura* è il cuore concettuale del progetto. Una canzone che guarda all’amore come forza travolgente, capace di contenere desiderio, paura, bisogno, mancanza e slancio vitale, restituendone tutta la complessità. A chiudere il disco, *Lo stesso errore* è una riflessione sulla fragilità e sulla tendenza umana a tornare nei luoghi emotivi che ci hanno segnato. Una canzone sospesa tra consapevolezza e speranza, che lascia il racconto aperto e in movimento.
Il lavoro di Paola Turci, che vanta collaborazioni con autori come Motta, Giuseppe Anastasi, Veronica Lucchesi e Francesco Bianconi, si presenta come un progetto corale che trova nella voce e nell’interpretazione della cantautrice il proprio centro narrativo. L’album, che si presenta come un racconto di resistenza e solidarietà, è accompagnato da due concerti-evento prodotti da Baobab Music, in programma il 29 novembre e il 3 dicembre 2026. Inoltre, Paola Turci riceverà il Premio Tenco alla carriera assegnato dal Club Tenco a Sanremo dal 22 al 24 ottobre 2026.
