Ostia si rinnova: legalità e rinascita al mare romano

Ostia si rinnova con legalità e rinascita al mare romano, nuove spiagge e gestione trasparente.

Ostia si rinnova con nuove spiagge e gestione trasparente, il mare romano si riconcilia con i turisti
Ostia si rinnova con nuove spiagge e gestione trasparente, il mare romano si riconcilia con i turisti

Ostia si rinnova, con un nuovo volto che si fa strada tra le spiagge e i stabilimenti del litorale romano. Dopo anni di degrado e gestione informale, il quartiere si trasforma in un simbolo di legalità e rinascita. Il cambiamento è visibile, soprattutto lungo il Lungomare Paolo Toscanelli, dove il Village, ex stabilimento sequestrato alla criminalità organizzata, è ora gestito dal Consorzio Il Melograno grazie a una gara pubblica. La legalità, che si fa sentire, ha portato con sé un nuovo ordine, un accesso gratuito al mare e un’organizzazione che sembra finalmente rispondere alle esigenze di migliaia di romani e turisti stranieri. Il caldo torrido e l’afa non hanno fermato la folla, che si riversa sul litorale in cerca di un’aria diversa, di un’esperienza più informale ma anche più raffinata.

Un nuovo inizio per le spiagge

Le spiagge libere e attrezzate, strappate al degrado grazie a un riordino voluto dal sindaco Roberto Guallieri, sono diventate un punto di riferimento per famiglie scanzonate e turisti in cerca di un’esperienza diversa. I prezzi, esposti chiaramente, hanno ridotto lo spazio per i furbi, mentre l’accesso alla spiaggia è garantito a tutti. «Ostia è molto più ordinata, sono esposti i prezzi di ogni cosa e non c’è più spazio per i furbi», racconta Roberto, un turista arrivato da Talenti, che fissa l’orizzonte azzurro in cerca di una foto della lussuosa casa sul mare attribuita a Sergey Brin. La rinascita del litorale romano non è solo un cambiamento visibile, ma un’evoluzione che coinvolge anche le nuove generazioni, che si sentono parte di un’identità diversa, più moderna e più inclusiva.

Il Village, ex stabilimento sequestrato alla criminalità organizzata, è ora gestito dal Consorzio Il Melograno grazie a una gara pubblica. Il trionfo della legalità che spazza via ogni retaggio buio, inizia da qui, davanti a un cartellone blu gigantesco. Accanto al logo del Comune si legge: “L’accesso alla battigia e al mare è libero e gratuito”. Un concetto base che per anni è stato osteggiato un po’ ovunque. Ad accogliere i bagnanti, uno dei volti nuovi della rinascita di Ostia, Marco Gaetano, della cooperativa La Isla Bonita: «Le ruspe sono andate via l’8 giugno, poco dopo abbiamo aperto, c’è ancora molto da fare, ma volevamo offrire il prima possibile al pubblico questo spazio finalmente libero». La trasparenza è diventata una caratteristica chiave del nuovo volto di Ostia.

Un modello di trasparenza

Il modello di gestione adottato da Roma, con bandi democratici per assegnare il demanio pubblico, ha portato con sé un cambiamento radicale. «Il 30-40% dei concessionari sono diversi dal passato», aveva detto tempo fa l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi durante un sopralluogo sul litorale. La trasparenza, infatti, è diventata una caratteristica chiave del nuovo volto di Ostia. I concessionari, selezionati attraverso gare pubbliche, non solo garantiscono un’organizzazione più efficiente, ma anche un’esperienza più equa per i bagnanti. «La concessione è temporanea, paghiamo 19mila euro l’anno e una royalty del 20% sul fatturato al Comune», spiega Marco Gaetano, uno dei nuovi volti che accoglie i visitatori al Village. La gestione trasparente ha reso il litorale più accessibile e sicuro.

La rinascita di Ostia non si limita alle spiagge, ma si estende a tutta la zona. L’ex stabilimento Battistini, ad esempio, è ora l’Aura Beach Club, con un’atmosfera lounge e un’offerta di servizi che si adatta alle esigenze di turisti provenienti da diversi Paesi. «Anche qui si incontra il mondo che parla tante lingue», racconta Marian, lo “spiaggino” che aiuta i visitatori a trovare l’angolo migliore vicino alla riva. La diversità linguistica e culturale si fonde con l’identità romana, creando un mix unico che si distingue per la sua freschezza e la sua modernità. La legalità, insomma, non è solo un concetto, ma un’esperienza concreta che si vive ogni giorno, tra i lettini, i bagni e i momenti di relax.