Nuove tariffe per bus e tramvia toscani: aumenti dal 1° agosto per biglietti e abbonamenti

Nuove tariffe per bus e tramvia toscani: aumenti dal 1° agosto per biglietti e abbonamenti

Bus e tramvia toscani con nuove tariffe più alte, aumenti dal 1° agosto
Bus e tramvia toscani con nuove tariffe più alte, aumenti dal 1° agosto

Aumenti per biglietti e abbonamenti dal 1° agosto

Dal 1° agosto entreranno in vigore le nuove tariffe per i trasporti pubblici locali in Toscana, con un incremento dei prezzi per i biglietti e gli abbonamenti. L’aumento, annunciato a giugno, è stato oggetto di un lungo confronto tra Regione, At e Comuni, con modifiche e correttivi per mitigare l’impatto sugli utenti. I costi per i viaggi urbani e extraurbani saliranno, ma alcuni abbonamenti resteranno invariati. La corsa oraria in autobus e tramvia a Firenze e nei capoluoghi passerà da 1,70 a 2 euro. Gli abbonamenti mensili ordinari subiranno un incremento simile, con l’abbonamento mensile ordinario che salirà da 38,70 a 42,40 euro. Sulle linee extraurbane, il biglietto per la fascia fino a 10 chilometri passerà da 1,70 a 2 euro, mentre per la fascia 10-20 chilometri aumenterà da 2,90 a 3,40 euro.

Le tariffe per i viaggi extraurbani

Per le linee extraurbane, i biglietti per la fascia 0-10 chilometri passeranno da 1,70 a 2 euro, mentre per la fascia 10-20 chilometri si passerà a 3,40 euro. Gli abbonamenti mensili ordinari per le linee extraurbane subiranno un aumento simile: da 39,80 a 43,40 euro per la fascia 0-10 chilometri e da 51,40 a 56 euro per la fascia 10-20 chilometri. I costi per gli abbonamenti Isee rimarranno invariati, con il mensile Isee che continuerà a costare 33,20 euro per la fascia 0-10 chilometri e 42,60 euro per la fascia 10-20.

Confermati anche gli annuali studenti Isee, rispettivamente a 272,10 e 351,70 euro. Gli abbonamenti studenti ordinari non subiranno modifiche, con i trimestrali a 107,30 e 139,30 euro e gli annuali a 340,60 e 440,10 euro. I voucher destinati agli abbonati, stanziati dopo le proteste di opposizioni, sindacati e amministrazioni locali, saranno utilizzati per mitigare l’impatto dei rincari.

Un aumento legato all’inflazione

La Regione aveva spiegato che gli adeguamenti erano previsti dal contratto di servizio a causa dell’inflazione. Gli aumenti, però, hanno suscitato proteste e dibattiti, con un confronto aperto con gli enti del territorio. L’obiettivo è stato di contenere l’impatto sugli abbonati, grazie a ulteriori risorse destinate ai voucher. Il viaggio quotidiano verso lavoro, scuola o centro città avrà un prezzo diverso, più alto, ma alcuni titoli di viaggio resteranno invariati, come gli abbonamenti Isee e quelli per studenti.

La Regione aveva annunciato gli aumenti a giugno, spiegando che gli adeguamenti erano previsti dal contratto di servizio a causa dell’inflazione. Dopo le proteste di opposizioni, sindacati e amministrazioni locali si è aperto un confronto con gli enti del territorio, sfociato nello stanziamento di ulteriori risorse per finanziare i voucher destinati agli abbonati che sterilizzano i rincari. Tutti gli altri principali titoli di viaggio, invece, resteranno invariati.