Mura dello Stadio Fanuzzi, una soluzione in acciaio per un intervento di emergenza
Lavori al Fanuzzi in corso, mura rimaste fuori dai fondi, soluzione in acciaio per un intervento di emergenza.

Lo Stadio Fanuzzi di Brindisi, in vista dell’arrivo dei Giochi del Mediterraneo, vede avanzare i lavori di ristrutturazione, ma le mura perimetrali restano fuori dai fondi destinati agli interventi. L’opera, che dovrebbe essere ultimata nei prossimi giorni, si concentra su una soluzione di emergenza: pannelli in acciaio decorati a copertura, come alternativa alle strutture in legno che si presentano in uno stato poco decoroso. L’assessore ai Lavori pubblici Cosimo Elmo ha annunciato che si procederà alla rimozione delle pareti in legno per predisporre una struttura in acciaio, su cui saranno montati dei banner che rappresentano la città, in attesa di un intervento definitivo.
Interventi di ristrutturazione in corso
I lavori al comunale Franco Fanuzzi, insieme a quelli sulla viabilità di contrada Masseriola, dovrebbero essere ultimati a breve, nonostante i rinvii degli ultimi mesi. Tra le attività più significative, la sostituzione delle gradinate nella Curva sud e nella Tribuna est, con un intervento che ha avuto un impatto visivo notevole nel cantiere. Inoltre, è stata realizzata una copertura metallica, che ha preso forma nelle ultime settimane, e sono state completate altre opere, come l’installazione di un ascensore per i disabili nella zona della Tribuna ovest e l’adeguamento del manto erboso sintetico per il precampo.
Un appuntamento internazionale in arrivo
Lo Stadio Fanuzzi tornerà a essere palcoscenico internazionale con l’arrivo dei Giochi del Mediterraneo, che si terranno a Taranto a partire dal 22 agosto. Il Fanuzzi ospiterà diversi incontri di calcio, tra cui il match tra le nazionali giovanili di Marocco e Turchia, e il confronto tra l’Under 21 italiana di Silvio Baldini e quella dell’Algeria. L’ultima partita del torneo di calcio femminile sarà la finale per il terzo e quarto posto, in programma il 31 agosto, dopo le semifinali del 29 agosto. L’evento rappresenta un’occasione importante per la città, che nel 1997 vide i Giochi del Mediterraneo a Bari e Brindisi, con un match tra le nazionali Under 21 di Grecia e Francia.
La soluzione in acciaio rappresenta un’alternativa temporanea ma necessaria per rendere lo stadio accogliente e sicuro per gli eventi in arrivo.
La struttura commissariale dei Giochi aveva destinato complessivamente sei milioni di euro agli interventi, a fronte del Dip presentato da Palazzo di città. Il progetto originario prevedeva un miglioramento dell’infrastruttura sportiva, la messa in sicurezza, l’aggiornamento impiantistico e tecnologico, l’aumento dell’accessibilità e il miglioramento dell’area di allenamento. Tuttavia, il percorso dei lavori non è stato semplice, complicato anche da circa 60 giornate di pioggia che hanno rallentato i tempi. La data di consegna è stata posticipata più volte, con scadenze che si sono slittate nel tempo, dopo che quella originaria era stata fissata per la fine di maggio.
La pressione del tempo e la necessità di essere pronti per l’evento internazionale hanno spinto a trovare una soluzione rapida e efficace per le mura dello stadio.
