Motoscafo in avaria a Santa Croce Camerina, mezzo milione di euro gettato in mare

Motoscafo in avaria a Santa Croce Camerina, mezzo milione di euro gettato in mare

Motoscafo in avaria vicino costa, plichi con denaro gettati in mare
Motoscafo in avaria vicino costa, plichi con denaro gettati in mare

Un motoscafo in avaria ha causato un episodio insolito a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, dove alcuni plichi sigillati contenenti quasi mezzo milione di euro sono stati gettati in mare all’arrivo della Guardia costiera. L’episodio, avvenuto il 29 luglio 2026, ha suscitato l’attenzione delle autorità e ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Ragusa. La vicenda ha coinvolto due passeggeri che hanno raggiunto autonomamente la terraferma, mentre un altro è rimasto a bordo. La mancanza di richiesta di soccorso e il comportamento degli occupanti hanno alimentato interrogativi su motivi e contesto dell’episodio.

Denaro gettato in mare, mistero intorno al motoscafo

Il motoscafo, sospettato di essere partito da Malta, si sarebbe fermato per mancanza di carburante vicino alla costa. Nonostante la situazione di difficoltà, nessuno degli occupanti ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Due passeggeri sono riusciti a raggiungere la terraferma, mentre un altro è rimasto a bordo. La presenza del natante fermo non è passata inosservata e alcuni passanti hanno segnalato l’accaduto. L’arrivo della Guardia costiera ha trasformato l’episodio in un caso su cui sarà necessario fare piena luce. Proprio durante l’avvicinamento dei militari, il motoscafo ha lanciato in acqua alcuni plichi sigillati contenenti quasi mezzo milione di euro. Il gesto ha immediatamente attirato l’attenzione degli uomini della Guardia costiera, trasformando l’intervento iniziale in un caso di interesse investigativo. Il denaro è stato recuperato con l’aiuto dei bagnanti presenti nella zona. La somma, suddivisa in più plichi, è entrata a far parte degli elementi su cui si concentreranno gli accertamenti.

Un episodio che ha attirato l’attenzione

La mancanza di richiesta di soccorso e il comportamento degli occupanti hanno alimentato interrogativi su motivi e contesto dell’episodio. La circostanza che il denaro fosse contenuto in pacchi chiusi e che questi siano stati gettati fuori bordo proprio durante l’arrivo della motovedetta costituisce uno degli elementi centrali dell’inchiesta. Resta da chiarire la provenienza della somma, a chi fosse destinata e perché si trovasse a bordo del motoscafo. Dovrà inoltre essere accertato chi abbia materialmente gettato i plichi in acqua e quale fosse il ruolo delle persone presenti sul natante o arrivate sulla costa.

La Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’intera dinamica e chiarire la provenienza del denaro. Gli accertamenti dovranno concentrarsi sull’identificazione di tutte le persone presenti a bordo, sui loro movimenti prima e dopo l’avaria e sull’eventuale collegamento con la somma rinvenuta. Dovrà essere verificata anche la proprietà dell’imbarcazione e ricostruito il viaggio compiuto prima dell’arrivo nelle acque davanti a Casuzze. Il comportamento degli occupanti rappresenta uno degli aspetti da approfondire.