Mobilitazione per la difesa del fiume Giovenco: raccolta firme a Pescina e Cesoli

Mobilitazione per la difesa del fiume Giovenco: raccolta firme a Pescina e Cesoli per tutelare una risorsa idrica fondamentale.

La comunità dei comuni di Pescina e Cesoli si mobilita per la difesa del fiume Giovenco, con una raccolta firme che si svolgerà nei giorni 10 e 11 ottobre. L’iniziativa, promossa per opporsi ai progetti di prelievo idrico e per ribadire la centralità del corso d’acqua nell’equilibrio naturale e economico della zona, coinvolge direttamente i cittadini del territorio. La campagna mira a tutelare una risorsa idrica ritenuta fondamentale per la vita, il lavoro e l’ambiente della vallata.

Partecipazione attiva dei cittadini

La mobilitazione si svolgerà attraverso banchetti allestiti in due distinti centri abitati. A Pescina, i cittadini potranno sottoscrivere la petizione in piazza Mazzarino, mentre a Cesoli, i moduli saranno a disposizione del pubblico in occasione dell’evento dedicato a Milonia. I promotori invitano la popolazione a partecipare numerosa alla mobilitazione, per manifestare contrarietà ai progetti di prelievo idrico e per sottolineare l’importanza del fiume Giovenco per la comunità.

La campagna si svolgerà nei giorni 10 e 11 ottobre, con l’obiettivo di raccogliere un numero significativo di firme a favore della difesa del fiume Giovenco.

Un impegno per il territorio

La campagna si inserisce in un contesto di crescente attenzione per la tutela delle risorse idriche e per la salvaguardia del territorio. I promotori della raccolta firme sottolineano come il fiume Giovenco rappresenti una risorsa vitale per la vallata, non solo per il suo valore ambientale, ma anche per l’economia locale. L’iniziativa è parte di un più ampio impegno per la difesa del territorio, che ha visto l’impegno di diversi enti locali e di cittadini attivi. La mobilitazione ha ricevuto un sostegno significativo da parte dei sindaci della Marsica, che hanno espresso il loro appoggio al progetto di difesa del fiume. L’impegno per la tutela del territorio si traduce in un impegno concreto, con la partecipazione attiva dei cittadini e la collaborazione tra enti locali. La raccolta firme rappresenta un passo importante per la difesa del fiume Giovenco e per la salvaguardia del territorio.

La partecipazione dei cittadini è fondamentale per il successo dell’iniziativa, che mira a opporsi ai progetti di prelievo idrico e a ribadire la centralità del corso d’acqua nell’equilibrio naturale e economico della zona.

La mobilitazione rappresenta un impegno concreto per la tutela del territorio e per la salvaguardia delle risorse idriche. I promotori della campagna sottolineano come il fiume Giovenco sia una risorsa irrinunciabile per la comunità, non solo per il suo valore ambientale, ma anche per l’economia locale. La raccolta firme è un modo per esprimere il sostegno alla difesa del fiume e per ribadire la centralità del corso d’acqua nella vita della vallata. La campagna si svolgerà nei giorni 10 e 11 ottobre, con l’obiettivo di raccogliere un numero significativo di firme a favore della difesa del fiume Giovenco. La partecipazione dei cittadini è fondamentale per il successo dell’iniziativa, che mira a opporsi ai progetti di prelievo idrico e a ribadire la centralità del corso d’acqua nell’equilibrio naturale e economico della zona.