Meta dovrà pagare 567 milioni per finanziare servizi di salute mentale dei giovani in Nuova Mexicano

Meta dovrà pagare 567 milioni di dollari per finanziare servizi di salute mentale per i giovani danneggiati in Nuova Mexicano

Un giudice di Nuova Mexicano ordina a Meta di pagare 567 milioni per servizi di salute mentale per i giovani
Un giudice di Nuova Mexicano ordina a Meta di pagare 567 milioni per servizi di salute mentale per i giovani

Meta dovrà pagare 567 milioni di dollari per finanziare servizi di salute mentale per i giovani danneggiati in Nuova Mexicano, in una causa che ha visto il gigante del social media condannato per aver contribuito a un’epidemia di salute mentale tra i teenager. La decisione, arrivata nel corso della fase finale di un processo sulle misure di sicurezza per i minori, rappresenta un ulteriore colpo per la società, che aveva già pagato 375 milioni di dollari a marzo per aver violato le leggi di protezione dei consumatori del New Mexico. La somma totale, 942 milioni di dollari, sarà utilizzata per finanziare trattamenti e servizi di prevenzione per i giovani danneggiati dai suoi prodotti.

Meta condannata per aver contribuito a un’epidemia di salute mentale

Il giudice del New Mexico ha stabilito che Meta è responsabile per aver contribuito a un’epidemia di salute mentale tra i teenager, con conseguenze gravi per la comunità locale. L’azienda, che ha sempre negato le accuse, ha annunciato che presenterà un appello contro la decisione. “Meta lavora duramente per mantenere la sicurezza dei suoi utenti e ha sempre fatto luce sulle sfide di identificare e rimuovere comportamenti dannosi”, ha affermato un portavoce. Tuttavia, il giudice ha sottolineato che la società ha scelto profitto e engagement su sicurezza e benessere dei minori.

La sentenza ha riconosciuto che Meta aveva a disposizione informazioni su come i suoi prodotti potessero danneggiare la salute mentale dei giovani, ma non aveva agito in modo adeguato. “Per anni, Meta ha saputo che i suoi piattaformi stavano danneggiando i ragazzi del New Mexico, alimentando una crisi di salute mentale e collegando predatori ai bambini”, ha detto l’Avvocato Generale Raúl Torrez. Meta paga oggi per aver scelto profitto su sicurezza.

Le nuove misure di sicurezza richieste a Meta

Oltre al pagamento, il giudice ha imposto a Meta l’implementazione di nuove misure di sicurezza, tra cui l’assicurazione che nessun account di un minore sia raccomandato a un utente adulto e la prevenzione delle interazioni romantiche o sessuali tra i minori e i chatbot di Meta. Queste disposizioni seguono a una serie di critiche su come la società abbia permesso ai chatbot di interagire con i bambini in modo sensuale o romantico, un problema che è stato rimosso dalle sue policy. Inoltre, Meta ha reso temporaneamente inaccessibili i suoi personaggi AI ai teenager nel gennaio scorso, in attesa di un “esperienza aggiornata”.

La decisione del giudice rappresenta un ulteriore passo nella lotta per la protezione dei minori online, un tema sempre più dibattuto nel contesto del crescente utilizzo di tecnologie digitali da parte dei giovani. La responsabilità di Meta, se confermata, potrebbe portare a ulteriori conseguenze legali e a un maggiore controllo su come le aziende gestiscono la sicurezza dei loro prodotti.