Il mercato cinematografico inglese torna in salute, ma cosa impariamo?
Il mercato cinematografico inglese torna in salute, con un aumento del 21% rispetto al 2025.
Il mercato cinematografico inglese e irlandese sta tornando in salute, con un incremento del 21% rispetto al 2025. È quanto ha sottolineato Charles Gant, editor del box office di Screen International, durante un forum organizzato durante il BFI London Film Festival. L’incremento, che non si registrava dal periodo pandemico, è stato accompagnato da un cambiamento di prospettiva e di pubblico, con un forte interesse per i film originali. Tra i protagonisti del dibattito, Ben Lyndon, capo del programma cinematografico di Curzon, Carol McKay, direttrice del programma di Picturehouse, e Madeleine Mullett, responsabile del programma IMAX del BFI.
Un anno di film originali e successi inaspettati
Un tema ricorrente del dibattito è stato il ruolo crescente dei film originali, che stanno attirando nuovi spettatori. Lyndon ha sottolineato che, nei cinque anni precedenti, nei primi 20 film più performanti c’erano in media meno di cinque film originali. Nel 2026, invece, sono 12. “Non è solo un cambiamento di pubblico”, ha aggiunto Lyndon, “ma forse i franchise sono stati sfruttati troppo e i produttori devono regolamentare meglio la loro distribuzione.” Tra i successi del 2026, spiccano film come Obsession, Project Hail Mary e The Invite, che hanno reso l’anno particolarmente positivo per gli appassionati di cinema.
Un altro aspetto discusso è stato il ruolo dei film in formato Premium Large Format (PLF), come l’IMAX. Mullett ha espresso soddisfazione per il successo dell’IMAX, in particolare per il film The Odyssey, che ha registrato il miglior debutto mai visto in Inghilterra e Irlanda. “L’esperienza di Oppenheimer di Nolan ha cambiato la percezione del cinema”, ha spiegato Mullett, “e ha reso i film più adatti a essere mostrati in formati di grande formato.” Il successo di Oppenheimer ha aperto la strada a film come Sinners e One Battle After Another, che hanno sfruttato la popolarità del formato IMAX.
Il ruolo di A24 e la strategia dei produttori
Lyndon ha anche riconosciuto il ruolo chiave di A24, che ha lanciato il film Backrooms, un horror che ha registrato un record di incasso in apertura. “A24 è diventato un player di rilievo”, ha detto Lyndon, “nonostante rimanga un’azienda indipendente. Hanno rilanciato un settore che aveva subìto un calo dopo la pandemia.” La capacità di generare hype online ha spinto i consumatori a tornare al cinema, anche se i produttori devono fare attenzione a non spingere troppo i film verso formati non adatti.
Il dibattito ha anche toccato il tema della distribuzione e della strategia di marketing. Lyndon ha confessato di aver avuto un’argomentazione con un distributore “in questo momento” riguardo ai trailer che vengono mostrati in teatri non PLF, che invitano gli spettatori a “esperienza in IMAX”. “C’è un certo livello di investimento nel marketing di un film che giustifica termini molto alti, ma questo spinge i clienti via dai nostri schermi”, ha spiegato. Il successo di Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey ha reso il 2026 un anno definitivo per il mercato cinematografico inglese e irlandese.
