Lunga vita al tempio della velocità. Concessione prorogata fino al 2044

Concessione prorogata all’Autodromo di Monza fino al 2044, investimenti di 12 milioni per modernizzare la struttura

Autodromo di Monza con lavori di manutenzione e modernizzazione, piantagioni di alberi e strutture nuove
Autodromo di Monza con lavori di manutenzione e modernizzazione, piantagioni di alberi e strutture nuove

L’Autodromo di Monza ha visto approvata una proroga della concessione fino al 31 dicembre 2044, un accordo raggiunto tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia (Aci). L’estensione della durata della concessione permette al concessionario di proseguire i progetti di modernizzazione e di investire in infrastrutture necessarie per garantire la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del circuito. L’accordo, approvato dopo una verifica congiunta sull’adempimento degli obblighi contrattuali, rappresenta un passo importante per il futuro del tempio della velocità, che ha visto negli ultimi anni importanti interventi di manutenzione e riqualificazione.

Investimenti per la modernizzazione

Con un budget di 12 milioni di euro, Aci ha iniziato una serie di opere che interessano diversi settori dell’Autodromo. Tra i progetti previsti, la riqualificazione degli edifici servizi e dell’edificio box, l’ampliamento della tribuna d’onore, la riqualificazione delle vecchie rimesse, il miglioramento degli impianti di illuminazione e delle linee di recinzione, l’aggiornamento dell’impianto idraulico e l’implementazione di nuovi tratti della rete fognaria. Tutti i lavori dovranno essere preventivamente autorizzati dal Consorzio, che ha già espresso un bilancio positivo sul fronte ambientale.

La proroga della concessione non è solo una questione amministrativa, ma un presupposto essenziale per permettere a Aci di programmare investimenti strategici destinati a cambiare il volto dell’Autodromo. Il provvedimento segue il mandato conferito al presidente Geronimo La Russa il 9 aprile 2026, sulla base di un Piano economico-finanziario che prevede 12 milioni di euro di investimenti a carico di Aci e Sias, da realizzare entro il 31 dicembre 2029. L’obiettivo è restituire l’impianto ai cittadini, con un’offerta di servizi e attività coerenti con i piani strategici del complesso monumentale della Reggia di Monza.

La concessione, che sarebbe scaduta nel 2028, è stata prorogata proprio mentre sono in corso ingenti investimenti per modernizzare la struttura e renderla in linea coi nuovi parametri di Formula Uno.

Un impegno per la sostenibilità

Dal 2020, Aci ha portato avanti progetti di miglioramento boschivo, interventi contro le specie esotiche invasive e un lavoro di recupero del patrimonio arboreo danneggiato dalla calamità del luglio 2023. In un quinquennio, sono state piantate quasi cinque volte più piante forestali autoctone rispetto agli obiettivi contrattuali. L’impegno ambientale è stato ulteriormente rafforzato con un accordo di collaborazione tra Aci, il Parco Regionale della Valle del Lambro, il Consorzio e la Regione Lombardia, che prevede un contributo di oltre 2 milioni e 600 mila euro per il ripristino e la valorizzazione delle aree boscate interne all’Autodromo.

Le parti si sono impegnate a raggiungere entro il 30 aprile 2027 un’intesa sulla manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario e sulla definizione degli strumenti condivisi per la sua riqualificazione. L’accordo rappresenta un punto di svolta per il prestigioso impianto sportivo, che è stato definito come il circuito più iconico d’Italia. La concessione, che sarebbe scaduta nel 2028, è stata prorogata proprio mentre sono in corso ingenti investimenti per modernizzare la struttura e renderla in linea coi nuovi parametri di Formula Uno.

La proroga permette a Aci di ammortizzare investimenti indispensabili per la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del circuito.