Kelly Doualla torna in finale dopo 30 anni, Villa si qualifica al Mondiale U20

Kelly Doualla torna in finale dopo 30 anni ai Mondiali U20, Villa si qualifica al lancio. Risultati e dettagli dei 100 metri e giavellotto.

Atletica in Oregon: Kelly Doualla e Pietro Villa in finale ai Mondiali U20, 100 metri e giavellotto
Atletica in Oregon: Kelly Doualla e Pietro Villa in finale ai Mondiali U20, 100 metri e giavellotto

La sedicenne Kelly Doualla ha riportato l’Italia in finale nei 100 metri ai Mondiali Under 20 dopo 30 anni, un traguardo che ha riscosso grande attenzione. La velocista lombarda, campionessa europea under 18, ha vinto la sua semifinale a Eugene con un tempo di 11.36 (-0.2), il sesto crono complessivo del turno. L’ultima azzurra a raggiungere una finale mondiale in questa distanza era stata Manuela Levorato nel 1996. La finale è in programma nella notte tra giovedì e venerdì, con diretta su eurovisionsport.com. Doualla ha commentato la sua prestazione: “Sono felice perché sono approdata in finale, quindi non poteva andare meglio di così. La finale di domani? Spero di essere tranquilla, di non avere pensieri che mi disturbino: è una finale mondiale, non ho nulla da perdere, spero di viverla il più felicemente possibile e di giocarmela”.

Un record che torna dopo tre decenni

La vittoria di Kelly Doualla rappresenta un momento storico per l’atletica italiana. Dopo 30 anni, un’azzurra torna a correre una finale mondiale nei 100 metri, un traguardo che ha suscitato grande entusiasmo nel settore. La velocista ha vinto la sua semifinale con un tempo di 11.36 (-0.2), il sesto crono complessivo del turno. La sua prestazione ha visto un testa a testa con Jade Emmanuel (Saint Lucia) nella fase lanciata, con Doualla che si è distinta negli ultimi 15 metri. La sua vittoria ha permesso a lei e a Carlotta Suppini di raggiungere la finale, con Suppini che ha migliorato il suo personale a 11.57 (+1.9). La sensazione di aria molto ‘pesante’ causata dall’incendio nell’area Est delle Cascade Mountains ha influenzato le condizioni di gara, ma non ha impedito a Doualla di raggiungere il traguardo.

Altri successi azzurri nel primo turno

Non solo Kelly Doualla ha dato un grande contributo, ma diversi atleti italiani hanno ottenuto risultati significativi nel primo turno. Daniele Orlando, campione italiano under 20, ha migliorato il suo tempo a 10.36 (+1.2), il settimo crono italiano under 20 di ogni epoca, e ha ottenuto il biglietto per le semifinali con i tempi di ripescaggio. Gli ottocentisti Valerio Ciaramella, Giulia Macchi e Caterina Caligiana hanno tutti avanzato in semifinale, con Ciaramella che ha vinto la sua batteria nonostante un contatto sul rettilineo finale (1:51.32), Macchi che ha corso in una batteria molto veloce (2:04.44) e Caligiana che ha superato lo scoglio grazie a un’ottima lettura di una batteria tattica (2:10.16). La 4×400 mista all’Italia (Fumagalli, Frattaroli, Borello, Abelli) non ha raggiunto la finale, pur con un tempo di 3:22.97, il miglior tempo di sempre per un quartetto azzurro under 20.

Atletica in Oregon: Kelly Doualla e Pietro Villa in finale ai Mondiali U20, 100 metri e giavellotto, immagine di approfondimento

Il giavellottista Pietro Villa, campione europeo under 18 del 2024, ha raggiunto la finale grazie al suo lancio di 68,72, il secondo della sua qualificazione. Il risultato gli ha garantito un posto tra i primi 12 al mondo e l’accesso alla finale. Villa ha commentato la sua prestazione: “Fisicamente sto bene, ho aggiustato un po’ la rincorsa per avere maggior margine di sicurezza e il 68,72 mi soddisfa: peccato per il terzo lancio nullo, era molto buono, ma sono soddisfatto”. Il 18enne romano ha dimostrato di essere in forma e pronto per affrontare la finale, un traguardo che rappresenta un importante passo avanti nella sua carriera.

La sessione mattutina dei Mondiali U20 a Eugene ha visto diversi atleti italiani ottenere risultati positivi, con Doualla e Villa che si sono distinti in modo particolare. La gara è stata influenzata dalle condizioni climatiche, con il vento e l’incendio nell’area Est delle Cascade Mountains che hanno reso le condizioni di gara complicate. Tuttavia, i risultati ottenuti dimostrano la forza e la determinazione degli atleti azzurri, che si preparano a sfidare i migliori del mondo nei prossimi giorni.