Hitchcock: la storia vera dietro il film sulla nascita di Psycho
Il film Hitchcock racconta fatti reali e invenzioni narrative sulla produzione di Psycho.

Hitchcock, il film del 2012 diretto da Sacha Gervasi, si ispira a fatti reali ma non è una biografia fedele. La storia racconta la difficile nascita di Psycho, uno dei film più influenti del cinema, ma mescola elementi veri con invenzioni narrative per costruire un racconto intimo sul rapporto tra Alfred Hitchcock, sua moglie Alma Reville e il processo creativo. La risposta alla domanda “Hitchcock è tratto da una storia vera?” è sì, ma con una precisazione: il film si basa su fatti documentati, ma non riproduce fedelmente ogni aspetto della vita del regista.
La difficile nascita di Psycho
La produzione di Psycho fu un progetto rischioso per Hollywood. Alfred Hitchcock, già celebre per film come La donna che visse due volte e Intrigo internazionale, aveva deciso di adattare il romanzo Psycho di Robert Bloch, ispirato ai delitti del serial killer Ed Gein. Tuttavia, la Paramount Pictures rifiutò l’idea, considerando il materiale troppo violento e inadatto all’immagine elegante del regista.
Per portare avanti il progetto, Hitchcock rinunciò al proprio compenso da regista, accettando invece una percentuale sugli incassi e mantenendo importanti diritti di proprietà sull’opera. Questa scelta fu una delle operazioni economiche più brillanti della storia di Hollywood, poiché il successo di Psycho fu enorme e garantì al regista profitti molto superiori a quelli di un normale stipendio. Tuttavia, il film aggiunge un elemento romanzato: la descrizione di Hitchcock e Alma Reville costretti a ipotecare la loro casa per finanziare la produzione. Secondo gli storici, questo episodio non accadde mai.
Alma Reville: il contributo invisibile
Alma Reville, moglie di Hitchcock, fu una figura chiave nella sua carriera. Montatrice, sceneggiatrice e consulente creativa, collaborò per decenni con il regista, offrendo suggerimenti sui copioni, sulle interpretazioni e sul montaggio dei suoi film. Il film Hitchcock sceglie però di raccontare questa collaborazione attraverso una crisi matrimoniale che coinvolge anche lo sceneggiatore Whitfield Cook. Viene suggerito che tra Alma e Cook nasca una relazione capace di mettere in discussione il matrimonio e la stabilità emotiva del regista. Gli studi biografici raccontano una realtà diversa. In passato tra Alma e Cook esistette effettivamente un rapporto molto stretto, probabilmente di natura sentimentale, ma risalente alla fine degli anni Quaranta e ormai concluso da tempo durante la lavorazione di Psycho. Anche la rappresentazione di un matrimonio continuamente attraversato da gelosie e scontri appartiene soprattutto alla finzione.
Il rapporto tra Hitchcock e Alma Reville fu un sodalizio creativo, ma il film accentua i conflitti. Secondo Patrick McGilligan, biografo di Hitchcock, il loro matrimonio fu uno dei più solidi e longevi della Hollywood classica. Esistevano inevitabilmente tensioni e differenze caratteriali, ma non ci sono prove di crisi profonde come quelle mostrate nel film. Il film Hitchcock racconta una storia vera, ma sceglie la leggenda invece della ricostruzione storica. I fatti principali sono autentici: la difficile produzione di Psycho, l’opposizione dello studio, il contributo creativo di Alma Reville, le tensioni con la censura e l’enorme successo ottenuto dal film appartengono tutti alla storia del cinema.
