Gran Premio d’Italia 2026 a Monza: biglietti esauriti per domenica
Biglietti esauriti per domenica al Gran Premio d’Italia 2026 a Monza, pochi disponibili per venerdì e sabato

Il Gran Premio d’Italia 2026, in programma all’Autodromo Nazionale di Monza, ha visto registrare un grande interesse del pubblico, con il tutto esaurito per la giornata di domenica, mentre venerdì e sabato vedono disponibilità limitata per gli ingressi. L’evento, previsto per la prima settimana di settembre, ha visto gli organizzatori annunciare la completa prenotazione dei biglietti per la gara, con pochi posti rimanenti per le sessioni di prove libere e le qualifiche. L’evento, che si svolgerà a un mese di distanza, rappresenta un momento chiave per il motorsport italiano, con un impatto significativo sul territorio.
Impatto economico e ruolo strategico di Monza
L’affluenza prevista per le tre giornate del fine settimana porterà centinaia di migliaia di visitatori sull’area lombarda, generando un impatto diretto sul comparto turistico, ricettivo e dei trasporti della Brianza e dell’area metropolitana milanese. L’Autodromo di Monza, da sempre un polo permanente per il settore automobilistico, si conferma come un fattore di attrazione economica per la Regione Lombardia. La città di Monza, in particolare, si posiziona come centro nevralgico per la logistica e la copertura mediatica globale dell’evento, con un ruolo chiave nella promozione e nella gestione dell’evento. La saturazione delle strutture alberghiere locali durante il fine settimana del Gran Premio conferma il ruolo della manifestazione come fattore di attrazione economica per la Regione Lombardia. L’evento, inoltre, rappresenta un’occasione per il settore automobilistico nazionale, che riesce a integrare la competizione sportiva con le attività promozionali e commerciali delle aziende del settore motoristico.
Concessione estesa fino al 2044
Contemporaneamente, il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia, ha formalizzato l’estensione della concessione dell’Autodromo Nazionale Monza fino al 31 dicembre 2044. La decisione, approvata il 19 giugno 2026, garantisce la copertura giuridica e economica necessaria per i futuri piani di investimento della struttura. L’ente consortile, composto da sette istituzioni pubbliche, ha confermato l’assegnazione dell’impianto all’ACI, riconosciuto da CONI e FIA come unico soggetto in grado di garantire gli standard operativi richiesti per eventi internazionali.
La concessione, che si estende fino al 2044, permette al concessionario di ammortizzare i costi dei lavori di adeguamento, sicurezza e ammodernamento della pista, incrementando al contempo il valore patrimoniale del compendio immobiliare gestito dal Consorzio. Il piano economico prevede interventi per dodici milioni di euro, finanziati da ACI e SIAS, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2029. I lavori, che includono il rinnovamento degli impianti di illuminazione, la posa di nuove recinzioni e l’aggiornamento della rete idraulica, saranno eseguiti con l’autorizzazione preventiva del Consorzio.
La decisione di estendere la concessione riflette l’importanza strategica dell’Autodromo di Monza non solo per il motorsport, ma anche per la tutela del patrimonio storico e ambientale dell’area. L’ACI, guidato dal presidente Geronimo La Russa, ha ricevuto un mandato pluriennale per gestire l’evento e garantire la continuità del titolo sportivo e degli standard operativi richiesti per ospitare competizioni internazionali.
La gestione del circuito è vincolata a piani di tutela del patrimonio storico e ambientale.
La concessione estesa fino al 2044 permette un ammortamento dei costi e un incremento del valore patrimoniale.
