Giuliano Palma torna a Cosenza con un concerto che celebra la musica e le radici

Giuliano Palma torna a Cosenza con un concerto che celebra la musica e le radici

Giuliano Palma suona in un concerto a Cosenza durante il festival Invasioni, con il pubblico che balla e canta
Giuliano Palma suona in un concerto a Cosenza durante il festival Invasioni, con il pubblico che balla e canta

Il 28 luglio 2026, a Cosenza, si è tenuto un concerto che ha unito musica, storia e passione. Giuliano Palma, artista milanese noto per il suo stile ska e rock steady, ha fatto ballare la città durante il secondo appuntamento del festival Invasioni. L’evento, che si svolge a piazza XV Marzo, ha visto il cantante esibirsi con la sua band, portando sul palco il loro ultimo disco, We Will Stand Together, un lavoro che celebra l’unità e la passione per la propria terra.

Un concerto che celebra le radici

Il festival Invasioni, che si svolge in Calabria, ha visto la partecipazione di diverse band, tra cui i Lumpen, che hanno aperto la serata. Giuliano Palma, però, è stato il protagonista del momento. Il concerto ha visto il cantante esibirsi con brani che raccontano la sua storia musicale, tra cui Così lontani, scritto a quattro mani con Nina Zilli, e Nuvole rosa, registrato in duetto con Melanie Fiona. La scelta di brani che rievocano momenti importanti della sua carriera ha suscitato un forte riscontro dal pubblico.

Un mix di ska, funk e soul

Il concerto ha visto un mix di generi musicali, tra cui il ska e il rock steady, che hanno caratterizzato gran parte della serata. Tra i brani più apprezzati, la cover di Testarda io, scritto da Malgioglio e tratto dal brano brasiliano di Roberto Carlos, e Jealous Guy, versione di John Lennon rivisitata con un sound giamaicano. La scelta di brani che rievocano la musica italiana, come I Say I’ Sto Ccà, ha riacceso l’attenzione sulle radici napoletane della musica.

Un momento di connessione e ironia

Non solo musica, ma anche un momento di connessione tra l’artista e il pubblico. Giuliano Palma ha interagito con il pubblico, scherzando e raccontando aneddoti della sua carriera. Tra un brano e l’altro, ha anche dato spazio al pubblico, che ha intonato Someone Says, brano del 1988 dei Casino Royale, la sua prima band. L’ironia e la spontaneità hanno reso l’evento un momento unico, in cui musica e emozioni si sono mescolate. Il concerto si è concluso con brani simbolo di Giuliano Palma, come Pensiero d’amore e Messico e nuvole, chiudendo con Comin’ Home Baby di Mel Tormé. L’evento ha lasciato un’impressione indelebile, unendo la musica, la storia e l’entusiasmo di un pubblico che ha accolto con calore l’artista. La serata è stata un omaggio alle radici musicali e un momento di connessione tra l’artista e la città di Cosenza.