Il fratello di Saman Abbas punta su pignoramento per risarcire i parenti condannati
Il fratello di Saman Abbas ha avviato il pignoramento contro i parenti condannati per l’omicidio.
Il fratello di Saman Abbas ha avviato il pignoramento contro i parenti condannati per l’omicidio della sorella, un episodio che ha scosso la comunità di Novellara di Reggio Emilia. La vittima, una 18enne pachistana, è stata uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021. Il suo corpo è stato trovato sepolto in un casolare poco distante il 29 novembre 2022, un anno e mezzo dopo l’omicidio.
Il fratello ha ottenuto un risarcimento provvisorio
Il fratello di Saman Abbas, ora 20enne, ha ottenuto dai giudici di appello una provvisionale di 50mila euro. La sua ricostruzione dell’omicidio è stata valutata come coerente, a differenza del primo grado, dove era stato considerato non credibile. Il giovane ha avviato, tramite i propri legali, azioni esecutive verso i beni dei cinque parenti coinvolti, tra cui i genitori, imputati e condannati in appello per l’omicidio della sorella.
Le condanne e i ricorsi in Cassazione
Shabbar Abbas, padre di Saman, è stato condannato all’ergastolo, come la moglie Nazia Shaheen e i due cugini Noman Ulhaq e Ikram Ijaz, anche loro condannati all’ergastolo in appello dopo l’assoluzione in primo grado. Lo zio Danish Hasnain ha invece ricevuto una pena di 22 anni. Tra i beni pignorati c’è una piccola somma sul conto corrente del padre, detenuto nel carcere di Modena dove svolge lavori a turno.
I condannati stanno depositando i ricorsi in Cassazione. Il padre, la madre e lo zio hanno già presentato le loro istanze, mentre i due cugini sono attesi nei prossimi giorni. Il fratello di Saman Abbas, come parte civile e testimone dell’accusa, cerca di ottenere un risarcimento per la perdita della sorella, un caso che ha suscitato grande indignazione e preoccupazione nella comunità locale.
Il pignoramento rappresenta un passo concreto per il risarcimento. La vicenda ha messo in luce le complessità legali e le conseguenze personali di un omicidio che ha scosso un intero paese. Il fratello di Saman Abbas, pur essendo un giovane, ha dimostrato determinazione e forza nel perseguire giustizia per la sorella.
La comunità di Novellara, come tante altre in Italia, continua a dibattere sull’efficacia delle misure di risarcimento e sulla responsabilità dei parenti di chi ha commesso un reato grave. La vicenda di Saman Abbas rimane un caso emblematico di come le conseguenze di un omicidio possono estendersi ben al di là del carcere, coinvolgendo anche la vita quotidiana di chi è stato condannato.
La situazione è in attesa di sviluppi, con i ricorsi in Cassazione che potrebbero modificare il quadro giudiziario. Il fratello di Saman Abbas, con la sua azione legale, ha dato un esempio di come la giustizia possa essere cercata anche attraverso mezzi esterni al sistema penale.
