Ferrero apre alla collaborazione con Sinner, ma non per tornare semplicemente per tornare

Ferrero annuncia interesse per collaborare con Sinner, ma non per tornare semplicemente per tornare. Il futuro del team di Sinner si fa sempre più interessante.

Juan Carlos Ferrero ha aperto la porta a una possibile collaborazione con Jannik Sinner, ma ha chiarito che non è interessato a tornare semplicemente per tornare. L’ex numero uno del mondo, noto per il suo lavoro con Carlos Alcaraz, ha espresso il desiderio di crescere come allenatore e non ha escluso una futura collaborazione con l’italiano, pur sottolineando che la sua decisione deve essere rispettata. La situazione si complica ulteriormente con la decisione di Sinner di concludere anzitempo la stagione 2026 per concentrarsi sul recupero dall’infortunio al ginocchio, un periodo che potrebbe diventare cruciale per ridisegnare il suo team.

Un futuro in bilico tra passato e presente

Ferrero, durante la presentazione del suo libro Mentalidad ganadora, ha ribadito che la sua collaborazione con Sinner non è una scelta casuale. L’allenatore spagnolo ha sottolineato che il rapporto con l’italiano è iniziato quando Sinner era ancora molto giovane e ha richiesto un grande investimento di tempo per completare tutti gli aspetti del gioco. Ora, però, Ferrero preferirebbe un giocatore già formato, che non richieda un impegno quotidiano al 200%. Questo approccio riflette una strategia diversa rispetto al passato, in cui ha lavorato con Alcaraz, un tennista che ha mostrato un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni.

Non tornerò semplicemente per tornare, ha chiarito Ferrero, sottolineando che la sua decisione deve essere rispettata. L’allenatore ha anche espresso un forte interesse nel lavorare con un tennista che possa vincere qualcosa, ma ha anche sottolineato che non ha nulla di definito. La sua decisione, però, è chiara: non tornerà semplicemente per tornare, ma cercherà un progetto che lo soddisfi veramente.

Le offerte ricevute e la decisione di non essere pronto

Ferrero ha parlato delle offerte ricevute a inizio anno, riconoscendo che erano buone, ma ha chiarito di non essere stato pronto. Ora, con la stagione 2026 che si conclude anticipatamente, si apre un nuovo capitolo. L’allenatore ha espresso un forte interesse nel lavorare con un tennista che possa vincere qualcosa, ma ha anche sottolineato che non ha nulla di definito. La sua decisione, però, è chiara: non tornerà semplicemente per tornare, ma cercherà un progetto che lo soddisfi veramente.

Il rapporto con Darren Cahill, attuale allenatore di Sinner, rimane in bilico. L’australiano ha espresso il desiderio di ridurre gli impegni e trascorrere più tempo con la famiglia, un desiderio che potrebbe portare a una permanenza nella squadra di Sinner anche nel 2027. Ferrero, però, ha espresso un interesse per un ruolo diverso, non solo per il passato con Alcaraz, ma per un progetto che lo permetta di crescere come allenatore. Un lavoro sui dettagli, non una rivoluzione, ha spiegato Ferrero. L’allenatore ha riconosciuto l’evoluzione di Sinner, che ha aggiunto nuove sfaccettature al suo gioco, come l’avvicinarsi alla rete e il variare il ritmo con lo slice. Questo tipo di lavoro, però, richiede un giocatore già formato, che non necessiti di un impegno quotidiano estremo.